MotoGP, Dottor Costa: “Valentino Rossi eterna giovinezza, meritava quel titolo”

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Jorge Lorenzo sarà pure il campione del mondo 2015 della MotoGP, ma a quanto pare la maggior parte dell’opinione pubblica internazionale è al fianco di Valentino Rossi. Perchè seppur con le dovute proporzioni tutti si sono immedesimati il quel senso di ingiustizia con cui è maturata la sconfitta.

Il sogno del decimo titolo iridato è nato sin dal primo Gran Premio in Qatar, si è quasi materializzato nel corso del Mondiale, per poi dissolversi all’ultima gara, costretto a partire dall’ultima fila per una decisione arbitrale e un comportamento “moralmente antisportivo” di Marc Marquez che faranno discutere in eterno.

Un senso di amarezza e delusione che pervade anche la riflessione del Dottor Claudio Marcello Costa, fondatore della Clinica Mobile, che molto bene conosce l’anima e il fisico di Valentino Rossi, tra amori e dissapori di un rapporto che, al di là di tutto, resterà negli annali della leggenda del motociclismo.

“Desideravo ardentemente che nell’ultima gara del mondiale, in Spagna, tornasse la mitologia, l’origine del senso: anche di un padre che combatte contro il figlio e di un figlio che lotta contro il padre per la conquista di un trono e del regno. Purtroppo, non è successo”, ha scritto il Dottor Costa sul suo profilo Facebook.

“Solo il padre ha onorato il Mito con una lotta epica, fatta di sorpassi da brivido. Pura emozione. Valentino è stato un grande. Lo conosco fin da bambino, ma la naturale giovinezza con cui ha vinto 9 titoli iridati è minore di quella con cui ha affrontato il mondiale di quest’anno – ha aggiunto -. Perciò meritava il titolo: per la fantasia infinita con cui ha trattenuto nel suo animo la giovinezza. L’eterna giovinezza che non invecchia mai. Magica armonia che auguro a tutti e in particolare a quel mondo che ho sempre amato: il motociclismo”.