Cesare Cremonini: “Marc Marquez… non sarai mai Valentino Rossi”

Cesare Cremonini
Cesare Cremonini (getty images)

Cesare Cremonini è un amico e tifoso sfegatato di Valentino Rossi e chissà quanto grande sarà stata la sua amarezza dopo il GP di Valencia, che ha sancito il trionfo iridato di Jorge Lorenzo in maniera alquanto anomala e forse ‘contaminata’ dallo zampino di Marc Marquez. In cantautore bolognese ha sfogato tutta la sua delusione in una lettera al pilota della Honda tramite una lettera pubblicata sul ‘Corriere della Sera’.

“Sapevamo che Marc Marquez voleva (e vorrà ancora) essere il «nuovo» Valentino Rossi, ma si è giocato per sempre questa possibilità. Forse lo spagnolo non ha ancora compreso che lo sportivo più forte è quello capace di subire anche le sconfitte più dolorose e rialzarsi, di tornare al lavoro e giorno dopo giorno riconquistare la vetta – ha scritto Cesare Cremonini -. Se lo cerchi, Marc, lo trovi sotto la voce “Valentino Rossi”. Il «biscottone iberico» è l’esatto contrario, è qualcosa che ridimensiona il valore sportivo del ragazzino spagnolo dal sorrisetto facile. Il suo stile di guida spettacolare e combattivo, che abbiamo visto e ammirato fino a ora, è improvvisamente scomparso dalla pista durante le ultime gare di quest’anno: quando si rifarà vivo, e succederà, tornerà a dargli meriti ma renderà, allo stesso tempo, ancora più grande l’impresa di un Valentino per lui, a questo punto, irraggiungibile”.

Secondo l’artista emiliano la MotoGP rischia di cambiare il proprio Dna, dal momento che si può decidere di non correre più per vincere e fare felici i propri tifosi, ma “con la sola intenzione di non far vincere un altro campione in piena lotta per il titolo, è figlia di una nuova tipologia di «sportivo» fino a oggi sconosciuta”. E conclude: “Marc: hai rubato questo decimo mondiale a Valentino consegnandolo a Lorenzo, ma non hai vinto la tua debolezza. Anzi, ce l’hai mostrata con inaspettata chiarezza. Lo hai ferito, è vero, ma gli passerà. Molto presto quel sorriso tornerà a farti sentire forte il suo messaggio – ha concluso Cremonini -: non sarai mai Valentino Rossi”.