Ferrari Daytona, in fiamme un esemplare da 1,7 milioni di euro

photo by Dailymail.com
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L’incendio di un’automobile, che sia doloso o per pura sfortuna, non passa quasi mai in sordina. Se poi è un’auto sportiva di interesse storico e posseduta in passato da personaggi famosi è quasi normale che la notizia faccia il giro del mondo. E’ quello che è successo alle porte di Melbourne in Australia, tra venerdì e sabato, dopo il furto di due Ferrari d’epoca: un incendio ha quasi completamente distrutto la supercar d’epoca più costosa e appartenuta ad alcuni personaggi famosi.

L’auto in questione è una Ferrari Daytona 365 GTB/4 del 1972, del valore di 1,7 milioni di euro, che tra l’altro vantava proprietari come il pilota di F1 James Hunt, il bassista e cantante dei Pink Floyd Roger Waters e il compagno di Lady Diana Dodi Al-Fayed. Era stata acquistata in Gran Bretagna qualche anno fa da Enzo Ceravolo, imprenditore nel settore della ristorazione che, dopo averla sottoposta ad un restauro durato cinque anni, la esponeva alle varie mostre d’auto d’epoca che si tenevano in Australia, come l’ultima kermesse “Motorclassica” di Melbourne, avvenuta in ottobre, e che ha visto sfilare per la sua ultima apparizione la Ferrari Daytona.

Dopo quest’evento l’auto era stata portata nell’officina specializzata nel restauro di auto da collezione a Braesidea, nel sud di Melbourne , sembrerebbe per problemi all’alternatore, ma nel fine settimana ecco accadere l’inaspettato furto, dove sembrerebbe che due malfattori abbiano portato via la preziosa Ferrari Daytona 365 GTB/4 del 1972 e una Ferrari 328 GTB del 1986 del valore di 100 mila euro circa, ma dopo un po’ di tempo (non si capisce bene quanto) la Daytona è stata ritrovata in fiamme sul ciglio di una strada, nei pressi della Gum Hill Drive nel sobborgo di Langwarrin. Fortunatamente l’incendio è stato poi domato dai pompieri ma l’auto ha ugualmente accusato ingenti danni.

Il proprietario della Ferrari Daytona “Enzo Ceravolo”, scioccato dall’accaduto, è stato poi intervistato dalle TV locali, dichiarando: “Non pensi mai a cose del genere fino a che non ti succedono! Sono cresciuto in mezzo a queste auto. Mio padre era un meccanico e ho sempre sognato di poterne, un giorno, possedere una!”. Nessuna segnalazione, invece, per la Ferrari 328 GTB del 1986, targata simpaticamente “328 FUN”.