MotoGP Yamaha, Lin Jarvis: “Lorenzo individualista, Valentino lavora in gruppo”

Valentino Rossi e Lin Jarvis (Getty Images)
Valentino Rossi e Lin Jarvis (Getty Images)

Gestire le tensioni in casa Yamaha non è stato facile nelle ultime settimane di un Motomondiale incandescente, conclusosi con la vittoria di Jorge Lorenzo tra mille polemiche senza fine. Il Director Managing Lin Jarvis ha bacchettato più volte il pilota maiorchino per il suo comportamento dopo i fatti di Sepang.

Alla fine è d’obbligo far trionfare il buon viso a cattivo gioco, per non rovinare la festa iridata che ricade proprio nel 60° anniversario della casa di Iwata e per non rendere ancor più difficile il prossimo Mondiale 2016, quando Lorenzo e Valentino dovranno condividere ancora lo stesso box.

A parlare dei due campioni è Lin Jarvis che descrive le differenze di carattere e di modo di lavorare. “Valentino fa la maggior parte delle cose in un gruppo. Anche durante i weekend di gara si circonda sempre con lo stesso gruppo di persone che è con lui fin dall’inizio della sua carriera. Questo non è il caso di Jorge, è un personaggio molto più individuale e mentalmente forte. Valentino è anche mentalmente forte, ma in modo diverso. Valentino lavora con il suo gruppo… Uccio è molto importante per lui come assistente… se Valentino fa qualcosa durante il fine settimana, lo fa sempre con gli altri. Funziona come anche al ranch”.

Ma come saprà gestire le tensioni presenti e future ai box? “Siamo molto soddisfatti, felici e vogliamo fare i nostri complimenti ai nostri piloti Jorge e Valentino. Purtroppo, sapevamo che solo uno di loro avrebbe vinto, questo è un altro problema di quando si hanno due grandi piloti in squadra”, ha aggiunto il boss della Yamaha. “Non si può tornare indietro nel tempo, è necessario concentrarsi solo sul futuro”.

Dal canto suo Lin Jarvis deve cercare di essere neutrale per mantenere un saldo equilibrio che possa rivelarsi vincente anche nella prossima stagione: “Ho avuto molte esperienze positive e negative nel corso degli anni, quindi si impara a rimanere calmi anche in situazioni che sono forse molto stressanti. Non ho un farmaco, ma mi piace molto il gin tonic, è qualcosa che aiuta alla fine della giornata!”.