MotoGP, Giovanni Malagò: “Valentino Rossi è il vincitore morale”

Giovanni Malagò
Giovanni Malagò (getty images)

Mentre a Valencia si ritorna in pista per il primo giorno di test MotoGP 2016, nel resto del mondo incombono le polemiche dopo la vittoria di Jorge Lorenzo maturata con la partenza di valentino Rossi dall’ultima fila. Da più parti si sollevano dubbi sulla condotta di Marc Marquez ritenuta antisportiva e dal sapore ‘ispanico-complottista’, che ha strappato dalle mani di Valentino Rossi, e in modo beffardo, il titolo iridato.

Secondo il presidente del Coni Giovanni Malagò, Valentino “è il vincitore morale. Senza nulla togliere a Lorenzo, ha fatto sì che l’Italia e gli italiani ne uscissero con grande orgoglio, non solo da un punto di vista sportivo ma anche umano, e lo voglio pubblicamente ringraziare”.

A margine del Consiglio nazionale del Coni Malagò ha sottolineato l’impresa di Rossi e il comportamento dubbioso di Marquez: “Valentino è stato perfetto e corretto, sapevamo che sarebbe stato difficile andare oltre al quarto posto: sarebbe dovuto accadere qualcosa davanti, non è successo e abbiamo visto tutti perché. Marquez è stato giuridicamente ineccepibile, ma ha dato un colpo gravissimo alla reputazione dello sport”.

Il presidente del Coni inoltre ha replicato alle accuse giunte dalla stampa spagnola che ha accusato gli italiani di non saper perdere: “Ho rispetto per la stampa straniera ma questa cosa non la capisco. Valentino ha dimostrato di sapere accettare quel contesto, non so cosa poteva fare di più. Mi è venuto in mente che sarebbe bello coinvolgerlo il giorno in cui Renzi è qui con noi”. Giovanni Malagò si riferisce alla cerimonia dei Collari d’Oro, in programma il prossimo 15 dicembre.

Gli fa eco il presidente del Comitato promotore di Roma 2024 Luca Cordero di Montezemolo: “E’ stata una brutta giornata per lo sport. Valentino è il vincitore morale. La sua è stata una bellissima rimonta e di più non poteva fare. Credo che il mondo del motociclismo debba fare una riflessione seria su quello che è avvenuto. Capisco l’amarezza di Valentino – ha concluso l’ex presidente della Ferrari -, ma ho visto anche un grande entusiasmo da parte dei tifosi”.