MotoGP, Matteo Flamigni: “Valentino ha dimostrato che è il numero uno”

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Vedersi sfuggire il titolo mondiale all’ultima gara, per di più in maniera poco elegante e con la complicità di una avversario (Marc Marquez…) fa tanta rabbia e le lacrime sono impossibile da arrestare, dopo un’intera annata di lavoro e allenamenti, sempre in testa alla classifica. Una batosta dura da digerire, che richiederà tempo, non solo a Valentino Rossi, ma all’intero staff VR46 e ai tanti tifosi sparsi in tutto il mondo che hanno creduto fino all’ultimo nella leggendaria impresa.

Compreso il telemetrista Matteo Flamigni che nei box non può nascondere la commozione e la delusione: “Dovevamo recuperare, abbiamo lavorato per questo, abbiamo fatto quello che era nelle nostre possibilità purtroppo non è bastato, non potevamo sapere quello che sarebbe successo davanti”.

Flamigni si riferisce alla vittoria di Jorge Lorenzo e al comportamento dubbio di Marc Marquez, che in 30 giri non ha mai attaccato il connazionale della Yamaha, fino a farsi affibbiare il nomignolo di “guardaspalle” dall’opinione pubblica sportiva: “Ho sperato che Pedrosa potesse superare Marquez e che avrebbe potuto superare Jorge – ha proseguito il telemetrista del campione di Tavullia -. Non è successo, ma siamo contenti della nostra rimontona, Vale ha dimostrato che è il numero uno”.

Il team director della Movistar Yamaha, Massimo Meregalli, fa i complimenti al pesarese per la sua stagione da incorniciare: “Vale ha anche dimostrato che è ancora uno dei migliori piloti del mondo e protagonista chiave nella sfida per il titolo. La sua corsa da 26° a quarto è stata incredibile. Avere due di questi piloti incredibili che combattono tra loro per il titolo è una cosa incredibile da vedere, non solo per noi, ma per i tifosi di tutto il mondo. Jorge, Vale e tutta la squadra meritano davvero la Triple Crown – ha concluso Massimo Meregalli – hanno combattuto così duramente per ottenere il regalo perfetto per tutti i tifosi che ci sostengono nella nostra corsa”.