Nuovo scandalo Volkswagen: truccate anche le auto a benzina

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Si allarga il caso “Dieselgate”, ma stavolta ad essere incriminate sono le motorizzazioni a benzina del Gruppo Volkswagen. Intanto verranno sottoposti a controlli tutti i modelli del Gruppo Volkswagen, da parte del governo tedesco, e per il momento saranno bloccate le vendite del SUV Touareg e dei modelli Audi A6, A7, A8, Q5 e Q7, mentre la divisione della Porsche nordamericana ha deciso il blocco, sempre volontario, delle vendite dei modelli dal 2014 al 2016 della Cayenne diesel.

Al momento si pensavano dispensate le Volkswagen con motori a benzina, invece proprio la casa madre ha rivelato di aver riscontrato dati diversi sull’emissione di CO2 sui propri motori, che li ha già quantificati in circa 98 mila veicoli, oltre agli 11 milioni già coinvolti dall’inizio dello scandalo delle emissioni inquinanti. Purtroppo la reazione negativa dei mercati finanziari ha fatto perdere un’ulteriore 10% dei titoli Volkswagen.

Il portavoce di Angela Merkel Steffen Seibert ha dichiarato che Volkswagen ha “il dovere di chiarire in piena trasparenza” le nuove irregolarità emerse sulle emissioni di CO2 dei benzina, precisando che pur se venissero ampliate le dimensioni dello scandalo “Dieselgate”, il buon nome del “Made in Germany” non è in discussione.

Il Governo tedesco, imbarazzato dalla vicenda Volkswagen, sottoporrà tutti i modelli a controlli sulle emissioni, come ha dichiarato il ministro dei Trasporti, Alexander Dobrindt, spiegando che “il problema deve essere eliminato e non devono esserci oneri per i consumatori” specificando i costi-extra sostenuti dagli ignari automobilisti dovranno essere sostenuti da Volkswagen.

Sembrerebbero interessate alle emissioni truccate di CO2 i modelli Polo, Golf e Passat, ma anche le controllate, Audi A1 e A3, Skoda Octavia, Seat Leon e Ibiza con motore benzina 1.4. Nel frattempo “Moody’s” ha tagliato il rating di Volkswagen portandolo ad A3 da A2, conseguenza per i “rischi crescenti per la reputazione e gli utili futuri” creati dalle nuove irregolarità riscontrate sui consumi e le emissioni di Co2 dei veicoli a benzina.