Valentino Rossi all’arrembaggio! La MotoGP attende il nuovo re

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

Inizia il conto alla rovescia in vista dell’ultimo Gran Premio della MotoGP 2015 sul circuito di Valencia, anche se prima di scendere in pista il Tas di Losanna dovrà esprimersi sull’appello presentato da Valentino Rossi, contro la penalizzazione di tre punti rimediata a Sepang e che lo costringerebbe a partire dall’ultima fila. Nei giorni scorsi lo staff legale del pilota Yamaha ha presentato un ricorso che difficilmente sarà accolto.

Al di là del “giudizio finale” a Valencia ci sarà grande tensione in pista, non solo per quanto successo tra il Dottore e Marc Marquez in Malesia e le susseguenti dichiarazioni (comprese quelle di Jorge Lorenzo…), ma anche perchè si decreterà il nome del vincitore del titolo iridato. E quasi certamente Rossi e Marquez saranno invitati ufficialmente alla calma dalla Direzione di Gara.

“Dire a Rossi, un grande professionista, di tenere una condotta di gara attenta è strano. Forse a Sepang ne avrebbe avuto bisogno Marquez, ma sull’esito non possiamo saperlo. Quando indossano tuta e casco si trasformano”, ha detto Franco Uncini, responsabile della sicurezza Fim, che non esclude un richiamo in vista del GP di Valencia: “Qualcosa faremo…”, ha detto ai microfoni di Sky Sport.

 

Al Motor Ranch per prepararsi al GP di Valencia

In questi giorni, e come tutti i giorni, Valentino Rossi ha trascorso buona parte del tempo ad allenarsi nel suo Motor Ranch di Tavullia, per preparare al meglio l’ultimo round di Valencia. Dichiarazioni e interviste ufficiali zero, pur normale quando l’atmosfera è talmente tesa da aver destato l’attenzione della stampa internazionale. A parlare sono gli avvocati, le carte bollate e il Tribunale Arbitrale dello Sport che dovrà sentenziare una delle vicende sportive più dibattute del 2015.

Secondo alcuni il pesarese in questi giorni si sarebbe esercitato a partire dall’ultima fila: “Partire dietro a tutti per abituarsi? Può anche darsi che l’abbia provato”, ha detto scherzosamente Graziano Rossi al quotidiano ‘Libero’. “Non credo comunque che servirebbe a molto”, ha aggiunto. L’unico consiglio che si sente di dare è “andare più forte degli altri, come ha sempre fatto ma non c’ è bisogno che glielo dica. Sa benissimo cosa deve fare, in questi giorni l’ ho sentito – ha concluso Graziano Rossi – ed è sempre lo stesso, molto sereno”.

 

 

L.C.