RC auto: arriva la ‘Tariffa Italia’, sconti per gli automobilisti virtuosi del Sud

Rc AutoSta arrivando per tutti gli italiani , la tariffa unica assicurativa denominata “Tariffa Italia”. Come ben sappiamo la RC auto in Italia sono diversificate per territorio e Regioni, ma c’è al vaglio del “Senato” un disegno di legge sulla concorrenza, già approvato dalla “Camera”, che prevede proprio una riduzione dei premi assicurativi, per gli automobilisti più virtuosi, che vivono nelle regioni dove l’assicurazione è più salata, premiando quegli automobilisti che non hanno fatto incidenti negli ultimi cinque anni e hanno installato la scatola nera sulla propria auto.

Ribattezzata “tariffa Italia”, la nuova legge dovrebbe portare a una maggiore uniformità delle tariffe Rc auto sul territorio nazionale e sarà proprio l’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) a stabilire la percentuale minima di sconto da applicare nelle regioni dove i costi sono superiori alla media nazionale, rapportando le tariffe con stessa classe di merito e identiche caratteristiche a quelle con le tariffe regionali più basse.

Approccio positivo dalle varie associazioni del Sud, specialmente dalla Federconsumatori Campania, secondo cui “il Parlamento ha fatto finalmente un passo decisivo per quella che è l’applicazione di un principio di giustizia sociale. A Napoli, così come in molte città del Sud, il costo dell’assicurazione si abbasserà notevolmente per i cittadini virtuosi”.

Qualche problema lo potrebbe dare l’Ania, l’associazione delle assicurazioni, che reputa sbagliato prevedere trattamenti di favore senza considerare “le condizioni di rischio oggettive, quali la qualità del traffico, le condizioni di manutenzione delle strade e la frequenza dei sinistri”. Il timore sono i rincari che si potrebbero avere per compensare gli eventuali sconti e dall’Ania hanno fatto sapere che “queste nuove norme, concepite per ridurre il costo dell’assicurazione per gli automobilisti delle aree particolarmente a rischio, comporterebbero l’aumento dei premi a carico degli assicurati di zone d’Italia in cui la possibilità di causare un incidente è meno elevata”.

Altre critiche arrivano da Giampaolo Crenca, presidente dei professionisti responsabili dei calcoli alla base delle tariffe, che ha dichiarato: “Malinteso senso di giustizia che vorrebbe rendere ogni fazzoletto d’Italia uguale a tutti gli altri, quando invece palesemente non lo è, né per l’assicurazione auto né per mille altri fattori evidenti nella vita di tutti i giorni”. Un errore, dunque, eliminare di fatto dai calcoli “uno dei parametri più significativi, appunto quello legato al territorio, un indicatore da sempre utilizzato perché predittivo del rischio, oltre che di facile e certa reperibilità”.

Alle tariffe Rc auto si potrebbe applicare un ulteriore sconto per chi sottoporrà il proprio veicolo a ispezione, installerà la scatola nera o meccanismi per impedire l’avvio del motore qualora il tasso alcolemico dell’autista superi i limiti consentiti.