MotoGP, Yamaha: “Niente muro Rossi-Lorenzo a Valencia”

Jorge Lorenzo Valentino Rossi
Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (getty images)

La tensione in vista del Gran Premio di Valencia è già a livelli altissimi, ma salirà alle stelle quando comincerà il week-end che porterà alla gara di domenica, decisiva per l’assegnazione del titolo mondiale MotoGP 2015. Già in conferenza stampa potrebbero esserci frecciatine tra i protagonisti, ma poi sarà la pista a parlare.

A contendersi la vittoria della corona iridata sono Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, entrambi della Yamaha, ormai ai ferri corti dopo i fatti di Sepang. Tra loro non c’è stato scontro diretto in gara, ma lo spagnolo ha pubblicamente attaccato il compagno per il comportamento avuto con il connazionale Marc Marquez manifestando contrarietà per la sanzione, secondo lui troppo lieve, data all’italiano.

Si era parlato della possibilità che il box Yamaha venisse diviso a Valencia impedendo qualsiasi contatto tra i due piloti e anche lo scambio di dati. Ma dal team di Iwata hanno già smentito questa ipotesi. Il direttore sportivo Mario Meregalli ha infatti affermato: “Non ci sarà alcuna variazione nella procedura della gara”. Sulla stessa linea anche William Favero, capo della comunicazione della squadra: “Nell’ultima riunione non si è addirittura parlato di questo problema – riporta il Corriere dello Sport -. Gli ingegneri giapponesi considerano indispensabili gli scambi di dati”.

Tra i due piloti sicuramente è Jorge Lorenzo che avrebbe preferito la divisione del box visto che la sua squadra si è sempre dimostrata più veloce di quella di Valentino Rossi nel trovare l’assetto giusto in vista di qualifiche e gara. Non a caso lo spagnolo aveva anche dichiarato che il suo capo-tecnico Ramon Forcada meriterebbe il doppio dello stipendio, lasciando intendere che lavorava anche per l’altra parte del team. La Yamaha intende creare un clima il più sereno possibile tra i suoi piloti sperando che non ci siano nuove tensioni.