MotoGP, Guido Meda: “Deluso da Marc Marquez, Valentino Rossi è la vittima”

Guido Meda e Valentino Rossi (Getty Images)
Guido Meda e Valentino Rossi (Getty Images)

La settimana del GP di Valencia si apre subito con il ‘botto’, dopo che la FIM ha annullato la tradizionale conferenza stampa del giovedì per convocare tutti i piloti e i team manager della MotoGP, per discutere quanto successo poco più di una settimana fa a Sepang. Un evento ‘epocale’ analizzato con emotiva lucidità da Guido Meda in un’intervista al quotidiano ‘Libero’..

“Il singolo errore è quello che è stato sanzionato: portare Marquez largo in traiettoria. Però è miope non considerare quella manovra, sbagliata, nell’ambito di un contesto molto più ampio, in cui non era lui il carnefice, ma la vittima”, ha detto il vice direttore di Sky Sport che punta l’indice contro lo spagnolo della Honda.

“Si è messo contro il pilota più amato di tutti i tempi, e quando Rossi si ritirerà lui sarà ricordato come quello che forse, in fin dei conti, gli ha messo una pietra sopra in maniera neanche tanto comprensibile. Non sei quello che lo ha battuto in tutte le gare per tre anni di fila, sei quello che lo ha ostacolato alla penultima gara nell’anno in cui si giocava il mondiale, e che mondiale. Se fossi in Marquez, due grattatine alla coscienza me le darei – ha aggiunto Guido Meda -. Sono deluso, l’ho sempre pensato come l’erede perfetto di Rossi, sotto tutti i punti di vista”.

Ma neppure Jorge Lorenzo ha fatto una bella figura, dopo quelle dichiarazioni post gara contro il suo compagno di team: “Il fatto di pestare i piedi, di parlare di scandalo in conferenza stampa…cioè, guardati le immagini, prenditi del tempo, fai delle valutazioni. No, cacchio, non è stato capace”.

Ma quando gli viene chiesto se Valentino Rossi riuscirà a vincere il titolo mondiale Guido Meda risponde con il suo inconfondibile stile: “E io che cacchio ne so…?”.