MotoGP Ducati, Gigi Dall’Igna: “Siamo fieri dei nostri piloti”

Luigi Dall'Igna
Luigi Dall’Igna (getty images)

Il Motomondiale 2015 sta per concludersi senza vittorie per il Ducati Team, nonostante l’inizio di stagione scintillante e quei tre podi consecutivi di Andrea Dovizioso che avevano lasciato ben sperare. Alla fine il forlivese ha collezionato cinque podi, contro i tre di Andrea Iannone, ma il rider di Vasto si è dimostrato più costante, tanto da poter ancora tentare l’assalto alla quarta piazza nell’ultima gara di Valencia.

Dopo di che i tifosi della Rossa si aspettano un deciso passo avanti per il 2016, dal momento che nel corso del campionato la squadra di Borgo Panigale sembra non essere riuscita a migliorarsi, al contrario delle dirette avversarie Honda e Yamaha. Al riguardo Gigi Dall’Igna cerca di renderci le idee più chiare, escludendo che i due differenti stili di guida di Dovizioso e Iannone siano un problema per la casa di Borgo Panigale.

“Certo, la moto ha qualche problema, ma è possibile modificare la moto in modo che si adatti ai diversi stili di guida. È vero, i problemi sembrano maggiori con Dovi che con Iannone. Ma abbiamo il periodo invernale per migliorare la moto. Allo stesso tempo, Dovi deve adattarsi alla moto. Se uno aiuta l’altro, per risolvere il problema, allora troveremo una soluzione”, ha dichiarato il Direttore Generale di Ducati Corse a Speedweek.com.

Il bilancio di fine campionato è alquanto positivo, ma non può che essere un punto di partenza per il futuro: “All’inizio della stagione non mi aspettavo che uno dei miei piloti lottasse per il campionato del mondo… Sapevamo di poter competere in alcune gare, ma certamente non in tutte. Conosciamo la realtà… Abbiamo risolto alcuni problemi, alcuni no. Ci vuole tempo fino a quando tutti i problemi saranno stati rimossi… Nel complesso, sono abbastanza contento, anche se Sepang è stata una delusione. Ma abbiamo finora raggiunto in 17 gare nove podi e due pole position a Doha e al Mugello. Questo è già qualcosa!
Abbiamo combattuto quest’anno in due o tre gare per la vittoria – ha concluso Gigi Dall’Igna -. Possiamo essere fieri dei nostri piloti!”.