GP Messico, Kimi Raikkonen: “Contatto con Bottas? Me lo aspettavo”

Kimi Raikkonen GP Messico 2015
Kimi Raikkonen (getty images)

Il GP del Messico è sicuramente la peggior gara di questa stagione per la Scuderia Ferrari, con entrambe le monoposto costrette al ritiro. Giornata no in casa Ferrari nel Gp del Messico. Dopo l’incidente a Sebastian Vettel in partenza Kimi Raikkonen ha dovuto fare i conti con la sfortuna: al 23° giro un contatto con Valtteri Bottas ha messo ko il ferrarista finlandese, costretto al ritiro per la rottura della sospensione posteriore destra.

Un incidente che ha quasi il sapore della vendetta dopo quanto successo a Sochi a parti invertite. “Io oggi ho perso la ruota, mentre a Sochi l’ho colpito e come ho sempre detto ci sono due modi diversi di guardare le cose. Queste sono le gare, ma un po’ mi aspettavo potesse succedere dopo la Russia – ha aggiunto Kimi Raikkonen -, perché alcuni non dimenticano le cose. Questa è la vita!”.

“Oggi è stato un weekend molto negativo perchè tutte le cose sono andate storte, ma la velocità c’era e come team non abbiamo perso nulla. E’ stato soltanto un fine settima difficile – ha proseguito il pilota del team di Maranello -. Dobbiamo riprenderci dalla prossima gara e cercheremo di finire al meglio la stagione. Certo per la squadra non è il massimo come sensazione se tutte e due le macchine si rompono”.

Il team principal Maurizio Arrivabene guarda al GP del Messico come un evento da cui trarre insegnamenti per il futuro: “E’ una lezione di umiltà, per diventare grandi bisogna toccare il cielo con il dito ma tenere i piedi per terra. Oggi siamo finiti per terra, dobbiamo imparare… Siamo in F1, certe cose possono capitare”.

Il finlandese della Williams Valtteri Bottas è riuscito a conquistare il gradino più basso del podio alle spalle delle Mercedes e in merito al contatto con Kimi Raikkonen ha commentato: “E’ un peccato, non sapevo dove andare. Ma queste sono le corse”.