F1, Jean Todt: “Michael Schumacher sta ancora combattendo”

Michael Schumacher
Michael Schumacher (Getty Images)

Alla vigilia del Gran Premio del Messico il presidente della Fia Jean Todt ha voluto ricordare Michael Schumacher, da 22 mesi ancora in lotta tra la vita e la morte nella sua villa di Gland, in Svizzera, dove viene seguito da una troupe medica quotidianamente. Sulle sue condizioni mancano comunicati ufficiali da diversi mesi, ma è facile supporre che il 46enne campione tedesco di F1 sia ancora in condizioni stabili e stia proseguendo una riabilitazione il cui traguardo resta incerto.

Dopo l’incidente sugli sci sulle Alpi francesi del 29 dicembre 2013 Michael Schumacher ha trascorso diversi mesi in coma farmacologico, nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Grenoble, dove è riuscito a riprendere conoscenza, prima di essere trasferito in una clinica di Losanna e poi nella sua abitazione elvetica. Da allora poche notizie sono trapelate, ma alla vigilia del GP a Città del Messico Jean Todt ha offerto qualche parziale notizia.

Michael è un caro amico, la sua famiglia è molto vicino a me, io sono molto vicino a loro”, ha detto il presidente FIA. “Vedo Michael molto spesso e Michael sta ancora combattendo. Dobbiamo continuare a lottare insieme alla famiglia… E’ stato interessante vedere Lewis Hamilton campione per la terza volta… Sono stato molto orgoglioso di quello che Michael ha fatto, e si tende a dimenticare ciò che Michael ha fatto”, ha concluso Jean Todt ricordando i sette titoli mondiali vinti dall’ex pilota tedesco.