F1 GP Messico, Sebastian Vettel: “Asfalto scivoloso, ma possiamo migliorare”

Sebastian Vettel GP Messico 2015
Sebastian Vettel (getty images)

La pista bagnata e scivolosa ha caratterizzato la prima giornata di prove libere del GP del Messico, conclusasi con il miglior crono di Nico Rosberg, per nulla intenzionato a rinunciare al secondo posto in classifica. Il tedesco della Mercedes ha effettuato il best lap in 1.21.531, davanti alle due Red Bull di Daniil Kvyat (1.21.776) e Daniel Ricciardo (1.21.868), mentre le Ferrari seguono in quinta e sesta posizione con Sebastian Vettel (1.21.984) e Kimi Raikkonen (1.22.399).

“E’ stata una giornata interessante: l’asfalto era molto scivoloso, c’era poca aderenza e credo che tutti abbiano fatto fatica a tenere la macchina in pista – ha spiegato Sebastian Vettel sul sito Ferrari.com -. Mi ha sorpreso che le velocità fossero così basse, anche in quelle curve che mi aspettavo più veloci, ma con più gomma sulla pista le cose dovrebbero migliorare”.

In questa gara d’esordio a Città del Messico Vettel è rimasto stupito dal calore dei tifosi già dal venerdì: “E’ una sensazione davvero unica entrare in una specie di stadio e vedere sia a destra che a sinistra così tante persone… e le grandi tribune, ci si passa letteralmente in mezzo! Somiglia un po’ a Singapore, solo più grande. Penso che possiamo essere contenti per come è andata la giornata – ha concluso il pilota tedesco -, anche se sono certo che si possa ancora migliorare”.

“Oggi è stata una giornata piuttosto impegnativa: il tracciato della pista è bello, ma l’asfalto nuovo era molto viscido, le vetture scivolavano e a volte si aveva la sensazione di essere ad un rally piuttosto che in Formula 1 – ha dichiarato Kimi Raikkonen -. Forse le mescole sono un po’ troppo verso il duro, ma lo stesso vale per tutti. Sapevamo fin dall’inizio che a causa dell’altitudine e quindi dell’aria rarefatta, le vetture avrebbero raggiunto alte velocità con minore deportanza: penso che tutti girassero con il massimo carico aerodinamico, ma io preferirei avere i livelli di deportanza di sempre. Ovviamente, man mano che si gira, le condizioni della pista miglioreranno e il grip aumenterà, ma sono sicuro che sarà una gara più complicata di altre… Cercheremo di tirare fuori il meglio”.