F1, Kimi Raikkonen: “Il titolo mondiale? Se non ci credessi non sarei qui”

Kimi Raikkonen (Getty Images)
Kimi Raikkonen (Getty Images)

 

Non c’è dubbio che nella stagione 2015 Kimi Raikkonen sia stato messo nell’ombra da Sebastian Vettel nel team Ferrari, ma ciò non ha impedito che il contratto che lo lega alla Casa di Maranello sia stato confermato anche per il 2016. Né il finlandese ha smesso di credere di poter migliorare ancora e tornare a vincere un altro titolo mondiale.

 

Tempo di cambiamenti

“Ovviamente non me la cavo tanto male, altrimenti non sarei qui – dice sorridendo Kimi Raikkonen in una lunga intervista con Formula1.com – . In questo ambiente non si fanno sconti a nessuno. Certo, sono dispiaciuto di non aver fatto tanto bene in una serie di circostanze, ma ci stiamo muovendo nella direzione giusta. Stanno succedendo molte cose positive e i risultati nel complesso lo dimostrano”. Comunque, “sono sicuro che il prossimo anno riusciremo ad aggiustare tutto”.

Raikkonen non rivela se e fino a che punto la Ferrari abbia pensato di sostituirlo con qualcun altro: “Dovete chiederlo a loro”, dice, ricordando che “al momento della trattativa per il contratto nella F1 è sempre la stessa storia… Ci sono tanti rumour – chi dice che resti, chi dice che te ne vai -, ormai lo vedo da anni. Se volessi essere cinico direi che i rumour comunciano già dalla prima gara. Io parlo con il team, e questo è un punto fermo – il resto lo lascio a chi possiede la sfera di cristallo!”.

Sta di fatto che “chi corre in F1 non può desiderare team migliore della Ferrari. E dico sin da ora che sarà questa l’ultima squadra con cui gareggerò. Ma alla fine non si sa mai. La vita è piena di imprevisti…”.

Quanto al ruolo defilato rispetto ai suoi team mate (vale tanto per Fernando Alonso che per Vettel), Raikkonen ammette che “ovviamente non è la situazione ideale – e nessuno lo sa meglio di me. Ma questo fa parte del gioco. Devo migliorare. Lo scorso anno è andata abbastanza male, questa stagione è decisamente migliore. Ma sono ancora lontano dal mio obiettivo. Purtroppo si sbaglia…”.

 

Ma il team Ferrari lavora nella direzione giusta. “Abbiamo un nuovo boss. L’uomo giusto al posto giusto – dice Raikkonen – . E poi ci sono stati altri cambiamenti nel team – tutti positivi. I buoni risultati aiutano, il clima è decisamente migliorato… E ci si diverte molto di più”.

Anche per questo Raikkonen non esclude di correre un’altra stagione in F1 dopo il 2016. “Perché no? Ancora manca parecchio. Io qui sto bene – e starò ancora più bene quando otterremo risultati migliori. Stare al top è sempre più divertente. Amo stare con il mio team e lottare per altri campionati”.

Quanto alla possibilià di vincere ancora il titolo mondiale, “se non ci credessi non sarei qui, farei qualcos’altro”.