Movistar Yamaha convoca Valentino e Lorenzo. Massimo Meregalli: “C’è un po’ di casino”

Box Movistar Yamaha
(getty images)

A Valencia sarà necessario tenere i nervi ben saldi in vista della gara che decreterà il nome del vincitore. Un’impresa non semplice per il team Movistar Yamaha, che ora si ritrova a dover stabilire un equilibrio assai precario, dopo la bagarre tra Valentino Rossi e Marc Marquez, con conseguenti dichiarazioni di Jorge Lorenzo nettamente a svantaggio del suo compagno di team.

D’altronde tra i due campioni della Yamaha l’amicizia non è mai sbocciata e non è forse un caso che Lorenzo sia uno dei pochi piloti a non aver mai messo piede al Motor Ranch di Tavullia. Finora sembrava miracolosamente affiorato un rapporto di reciproco rispetto, che ha contrassegnato in maniera forse anormale questa lunga sfida per il titolo iridato. Ma dopo i fatti di Sepang potrebbero esserci risvolti inattesi per la casa di Iwata, come già preventivato da quel genio di Carlo Pernat

A Gerno di Lesmo è in corso un summit per cercare di calmare un mare in tempesta, quantomeno in vista dell’ultimo GP di Valencia in programma l’8 novembre. “C’è un po’ di casino ora e non solo per l’incidente in sé”, ha ammesso il Team Director di Yamaha Massimo Meregalli al ‘Corriere dello Sport’. “E non solo per l’incidente di per sé. Perciò abbiamo convocato una riunione che non tratterà l’aspetto tecnico del prossimo GP, che verrà come sempre discusso mercoledì prossimo”.

L’aria di rottura è palpabile, ma le conseguenze sono al momento imprevedibili. “Vogliamo parlare con loro, è indubbio che qualcosa si è rotto. Non è che prima si amassero, ma lavorano insieme nello stesso box, anche se ognuno con la sua squadra”. Ma dopo il GP della Malesia, con Jorge che ha invocato pene più severe per Valentino, l’armistizio sembra dissolto. E pensare che Massimo Meregalli aveva previsto qualcosa di insolito tra Rossi e Marquez subito dopo la conferenza stampa del giovedì, ma la Direzione Gara ha girato la faccia e risposto che non fosse il caso di intervenire.

Nonostante il momento di alta tensione ai box Movistar Yamaha il team director non prevede la separazione delle telemetrie per l’ultima gara: “No, personalmente ritengo che non cambierà proprio nulla. È da cinque anni che la Yamaha ha messo in comune le telemetrie e non credo proprio che cambierà”. Forse il bello arriverà al termine della stagione…