MotoGP, Paolo Simoncelli: “Valentino può rimontare, la battaglia con Marc spettacolo supremo”

Paolo Simoncelli
Paolo Simoncelli (getty images)

Era il 2011 quando Marco Simoncelli perse la vita sul circuito di Sepang e quest’anno il GP ha fatto parlare di sè ancora una volta, seppur per motivi assai diversi. Ma probabilmente quel contatto tra Valentino Rossi e Marc Marquez non sarà piaciuto a Paolo Simoncelli, anche se analizza con estrema lucidità quanto accaduto domenica scorsa, in un week-end dove era doveroso onorare al meglio il Sic. Purtroppo il presente ha avuto il sopravvento sul passato e la contesa tra i due rider non ha lasciato spazio ad altre riflessioni…

In un’intervista rilascia al quotidiano ‘Il Giorno’ Paolo Simoncelli afferma che i due campioni andavano calmati prima, subito dopo le dichiarazioni della conferenza stampa, perchè in pista si gioca con la vita e la morte… “A me i moralisti non sono mai piaciuti. Semmai, per fare un ragionamento utile, dovremmo chiederci che effetto abbia avuto su un ragazzino che comincia a gareggiare in moto l’episodio di domenica”. Ma il papà del Sic non ha tentennamenti nello schierarsi al fianco del Dottore: “Io, spero che Vale ce la faccia comunque. Può rimontare. Almeno al quinto posto risale tranquillamente, e dopo chissà…”.

Paolo Simoncelli, nonostante la tragedia familiare, non riesce a stare lontano dalle piste e per questo motivo ha fondato il team Sic58 che nel 2017 esordirà anche in Moto3: “La battaglia tra Vale e Marc è stata uno spettacolo supremo, per più di un giro, tra sorpassi e contro-sorpassi. L’epilogo brutto è un’altra cosa. È un’altra storia. Sa, l’istinto… Non si arriva a una situazione del genere se non ci sono precedenti che alimentano uno stato d’animo. Non è stata una bella cosa, sicuro. Dopo di che, ripeto, io ai miei allievi dico di cogliere il buono, di apprezzare il talento, che fino all’attimo fatale è stato espresso dai contendenti. Il resto è cinema”.