MotoGP, Alex De Angelis dimesso dall’ospedale: “A febbraio sarò in pista”

Alex De Angelis
Alex De Angelis (getty images)

Dopo aver trascorso due giorni nell’Ospedale di Stato di San Marino Alex De Angelis ieri è tornato a casa sua, un buon segno per la sua salute, dopo quel brutto incidente rimediato nelle FP4 del GP di Motegi. Il giovane pilota per il momento non potrà tornare in moto, ma le sue condizioni sono in costante miglioramento e potrebbe tornare in pista il prossimo mese di febbraio per i primi test prestagionali della MotoGP. Fino a quel momento, De Angelis dovrà portare un busto per circa 45 giorni, sottoporsi a continui controlli e seguire la fisioterapia necessaria per tornare in perfetta forma.

“Sono veramente felice di essere tornato a casa. Questo è un segnale molto positivo per me e non vedo l’ora di tornare ad allenarmi – ha dichiarato il 21enne pilota sanmarinese in una nota ufficiale diramata sul suo sito -. I medici hanno escluso per il momento che io ritorni in moto, ma non fa nulla perché nel periodo invernale comunque non si può provare. Userò questo tempo per rimettermi in forma e per arrivare ai primi test dell’anno prossimo pronto per la stagione. Ancora una volta voglio ringraziare tutto il personale medico che mi ha assistito e si è fatto in quattro per me, sia in Giappone che a San Marino. Un grazie ancora alla Clinica Mobile e a tutti i tifosi e agli amici che mi hanno fatto sentire la loro vicinanza – ha concluso il pilota del team Iodaracing – anche quando ero lontano”.

Nell’incidente rimediato sul circuito giapponese Alex De Angelis ha riportato un forte trauma cranico con perdita di coscienza e sviluppo di ematoma intracranico, oltre a contusioni polmonari multiple e fratture di sei vertebre. A distanza di poco più di quindici giorni è finalmente a casa, un evento che inizialmente sembrava richiedere mesi di ricovero: “In data odierna viene dimesso dal reparto ortopedia dell’Ospedale di Stato Alex De Angelis – si legge nel comunicato dell’ospedale -. Durante la degenza il paziente è stato rivalutato sia dal punto di vista clinico che strumentale. Le condizioni generali sono buone e comunque in netto miglioramento rispetto al momento del ricovero. Nei prossimi giorni Alex sarà rivalutato ambulatorialmente dagli specialisti che l’hanno preso in carico e sarà accompagnato fino alla completa guarigione”.