F1, Lewis Hamilton: “In Messico per vincere, non ho nulla da dimostrare”

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (Getty Images)

Lewis Hamilton nello scorso gran premio corso ad Austin negli Stati Uniti ha vinto con anticipo il suo terzo titolo mondiale in Formula1, il secondo consecutivo con la Mercedes. Un grande traguardo per lui, anche se in questo 2015 non c’è stata storia e ha letteralmente dominato vista la pochezza mostrata dai suoi avversari più forti per ragioni diverse. Nico Rosberg ha confermato di non essere un campione, mentre Sebastian Vettel corre con una Ferrari che non è ancora al livello della Mercedes. Poi c’è un Fernando Alonso precipitato nella crisi McLaren e dunque messo peggio di tutti. L’inglese può così correre le ultime gare senza stress o pressioni, già in questo week-end si tornerà in pista a Città del Messico.

 

Lewis Hamilton vuole vincere ancora

Il campione del mondo nelle dichiarazioni rilasciate al sito ufficiale della Mercedes ha espresso le proprie emozioni dopo il trionfo di Austin: “La gara è stata pazza, non mi sono reso conto di quanto stava succedendo fino a quando non sono arrivato sul traguardo. Raggiungere Senna per me è sempre stata un’ambizione e non so come esprimere tutta la mia gratitudine verso coloro che lo hanno reso possibile, dalla mia famiglia alla squadra e a tutti coloro che lavorano in fabbrica. Non ce l’avrei potuta fare senza ognuno di loro”.

Dopo i ringraziamenti di rito, Lewis Hamilton si è concentrato sull’appuntamento del Gran Premio del Messico imminente: “Sono molto motivato, per molti di noi è un’esperienza nuova e dunque è sempre emozionante. E’ eccitante scoprire una nuova città e una nuova pista. L’atmosfera sarà fantastica e sono impaziente di viverla. Nelle ultime gare posso attaccare, non ho niente da dimostrare e niente da perdere. Il mio obiettivo è quello di mettere il mio nome tra i vincitori del Gran Premio del Messico, il primo dell’era moderna (non si corre lì dal 1992, ndr). Dopo il colbacco in Russia e il cappello da cow boy in Texas spero che portino un sombrero gigante ai tre piloti sul podio. Ovviamente voglio essere tra questi”.