F1, Esteban Gutierrez: “Il circuito del Messico è molto tecnico, attenzione alle gomme”

Esteban Gutierrez
Esteban Gutierrez (getty images)

Il Circus sbarca in Messico con il discorso titolo iridato ormai chiuso. Lewis Hamilton è campione del mondo per la seconda stagione consecutiva (terza vittoria in carriera), ma adesso c’è da difendere il 2° posto di Sebastian Vettel, autore di una splendida rimonta nel GP di Austin dalla 14esima piazza in griglia di partenza.

Nel week-end le monoposto potranno girare sul circuito nuovo di zecca dell’Autodromo Hermanos Rodriguez di Città del Messico, a 2.250 metri sul livello del mare, dove la Formula 1 mancava da 23 anni.

Da qui parte il piccolo mondiale della Scuderia Ferrari e di Sebastian Vettel, che può vantare 4 punti di vantaggio su Nico Rosberg. Il pilota tedesco tenterà di allungare per assicurarsi il secondo posto nel campionato, un piccolo premio ma grande premio di consolazione in una stagione dominata dalle Mercedes, ma che lascerebbe ben sperare in vista del 2016. Inoltre potrà contare sul nuovo pacchetto aerodinamico testato in Texas e che ha dato non poco filo da torcere alle Frecce d’Argento.

 

L’analisi del terzo pilota Ferrari

Il GP del Messico sarà un appuntamento speciale anche per il terzo pilota del team di Maranello, Esteban Gutiérrez, che qui gioca in casa: “Questo è il mio paese, sono nato qui e amo questa terra – ha dichiarato al sito Ferrari.com -. Sono molto orgoglioso di essere messicano e ospitare qui un evento così importante, legato ad uno sport che è anche la mia passione: per me questa è la miglior combinazione possibile. È un circuito molto tecnico, l’ho provato al simulatore perché come sempre con i nuovi tracciati è indispensabile farlo per capire come affrontare al meglio il fine settimana. Ci sono tre settori molto diversi, ma allo stesso tempo anche molto tecnici. Questo permetterà ai piloti che terranno una traiettoria pulita di realizzare un buon tempo sul giro”.

Sul circuito più elevato del Mondiale sarà difficile riscaldare le gomme, ma il bello della gara sarà vedere come e in quanto tempo i piloti riusciranno ad adattarsi al nuovo tracciato: “Come sempre le condizioni miglioreranno man mano che le macchine gireranno e questo condizionerà anche i tempi sul giro che andranno migliorando progressivamente. Sarà interessante vedere come anche i piloti riusciranno ad adattarsi a questo circuito – ha concluso Esteban Gutierrez -, perché dovranno farlo il più velocemente possibile”.