MotoGP, Repsol accusa Valentino Rossi: “Gesto inaccettabile, ci vogliono regole chiare”

Marc Marquez e Valentino Rossi GP Sepang 2015
Marc Marquez e Valentino Rossi (getty images)

Repsol, title sponsor del team ufficiale Honda di Marc Marquez, ha condannato senza mezzi termini il gesto di Valentino Rossi al 7° giro del GP della Malesia. In una nota ufficiale la società spagnola, attiva nei settori del petrolio e del gas naturale, ha accusato il pesarese di un gesto a dir poco antisportivo mettendo quasi a repentaglio la vita del campione in carica della MotoGP.

“Dani Pedrosa ha ottenuto una grande vittoria nel Gran Premio della Malesia, una vittoria che purtroppo è stata oscurato dalla condotta inaccettabile e antisportiva di Valentino Rossi contro il pilota del Repsol Honda Team, Marc Marquez. Al settimo giro della gara, con Marquez e Rossi immersi in una battaglia per il terzo posto che ha visto diversi sorpassi tra i due, l’italiano in un’azione assolutamente intenzionale ha sferrato un calcio antisportivo contro il pilota Repsol Honda che lo ha fatto cadere a terra”.

“Anche se Marquez è fortunatamente riuscito a uscirne illeso dall’attacco, per Repsol la condotta di Rossi è assolutamente inaccettabile perché ha messo a rischio – in modo premeditato e antisportivo – la sicurezza del pilota del team Repsol Honda. Repsol considera questo un atto antisportivo e incompatibile con i valori dello sport e della competizione… Repsol chiede un regolamento chiaro e forte, nell’interesse della sicurezza e dell’integrità fisica dei piloti – conclude la nota -, che punisce un comportamento come quello visto oggi in modo chiaro e deciso”.