MotoGP, Loris Reggiani: “Marc Marquez è un bambino delle scuole elementari”

Marc Marquez
Marc Marquez (getty images)

Loris Reggiani, ex pilota ed oggi commentatore televisivo di motociclismo, dopo aver visto le immagini del GP della Malesia va giù duro contro Marc Marquez, definendolo un “poveretto” e autore di uno “squallido teatrino”. Dati alla mano l’ex pilota di Forlì cerca di smascherare le intenzioni del pilota Honda in maniera ‘scientifica’ e ‘matematica’.

“Mentre guardavo il GP di Australia pensavo: oggi per la prima volta in tanti anni, Valentino non è lucido in gara, continua a sorpassare Marquez e fargli perdere tempo, mentre sarebbe meglio stargli dietro e seguirlo per andare a recuperare, perché Marc è l’unico che possa farlo. Poi ho sentito Rossi che in conferenza stampa del giovedì di Malesia dice quelle cose su un ipotetico aiuto di Marquez a Lorenzo, e ho pensato subito che avesse completamente perso la testa. Però ho anche pensato: se fosse come penso io, Valentino sarebbe troppo pazzo, e allora ho cominciato a rivivere la gara di Phillip Island nella memoria con più malizia e ho iniziato ad avere dei dubbi, su Marquez“.

A questo punto Loris Reggiani va sul sito Motogp.com e stampa “tutti i tempi di tutti i giri di tutti i piloti, compresi gli intertempi di ogni giro e col foglio stampato in mano ho riguardato la registrazione della gara. E’ facile, potete farlo tutti. Non potevo credere a quello che vedevo, per essere sicuro l’ho guardata 2 volte”. Ed ecco la ‘sensazionale’ scoperta: “Marquez ha fatto di tutto per difendere Lorenzo da Rossi e da Iannone, poi li ha frenati un paio di volte fino a fargli perdere più di 1 secondo al penultimo giro e ha poi accelerato all’ultimo di 1 secondo, fino a raggiungere e superare, molto facilmente, Lorenzo. C’è altro, Lorenzo negli ultimi 20 giri ha sempre girato super costante tra 1’29,8 e 1’29,9, tranne, guardacaso, l’ultimo giro, nel quale ha rallentato di quasi mezzo secondo e Marquez l’ha passato come fosse un doppiato, senza opporre nessuna resistenza. Chiunque abbia corso in moto sa benissimo che queste cose non succedono, certe differenze da un giro all’altro non sono per niente normali”.

Sul circuito di Sepang il pilota di Cervera è andato ben oltre e stavolta il mondo intero ha potuto vedere la sua strana strategia di gara… “Avevo una enorme stima e simpatia per Marquez fino a ieri, da oggi lo considero un poveretto, un bambino delle scuole elementari che fa i dispetti al compagno che gli sta antipatico. Solo che qua si gioca con la vita. Ha messo in scena delle pagine più antisportive che abbia mai visto da quando seguo questo sport. Una condotta di gara come la sua la accetto già poco se ci si sta giocando il proprio mondiale, ma per quello di un altro proprio no, mi fa schifo! E la cosa ancora peggiore, è che Marquez queste cose non le fa per far vincere qualcuno – ha concluso Loris Reggiani -, ma per far perdere qualcun’altro”.