MotoGP, Javier Alonso: “Valentino Rossi non meritava una sanzione maggiore”

Valentino Rossi e Marc Marquez
Valentino Rossi e Marc Marquez (getty images)

Se i pro Valentino Rossi sostengono eccessiva la penalizzazione ai danni del pesare, dopo la bagarre con Marc Marquez a Sepang, gran parte della stampa e dei tifosi spagnoli (e Jorge Lorenzo…) chiedevano sanzioni ben maggiori per il #46. Stavolta a spiegare nel dettaglio e in maniera ufficiale la decisione presa dalla Direzione Gara è uno dei tre commissari oltre che Direttore Generale di Dorna Sports.

Javier Alonso, ai microfoni di ‘El Partido de las 12’, ha spiegato che il pilota di Tavullia non ha sferrato nessun calcio e nega che Vale abbia offeso verbalmente Marquez nel dopo gara: “Dalle immagini che abbiamo visto possiamo solo notare che Valentino Rossi allarga la traiettoria per cercare di spingere Marquez fuori pista, Marc allora gira la moto di Valentino, ed è a quel punto che Rossi si muove, ma non è un calcio”.

Il suo gesto potrebbe quindi considerarsi una reazione di riflesso, ma non bisogna dimenticare che Rossi è stato sanzionato non per il calcio, bensì per aver costretto il pilota di Cervera a cambiare direzione. Infine il direttore di gara sottolinea di non comprendere l’atteggiamento al limite di Marc: “Non comprendiamo l’atteggiamento di Marquez che lotta a coltello per la terza posizione. Marc non fa nulla di illegale, ma spinge la situazione a un limite che ha poco senso e perciò Rossi fa quello che fa, anche se non giustificabile”. E conclude: “Non crediamo che la colpevolezza di Valentino comporti una sanzione maggiore”.