MotoGP: il “retroscena” di Sepang, urla e insulti ai box Honda

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

 

Una vera e propria irruzione ai box Honda da parte del fan club di Valentino Rossi, accompagnata da cori e insulti, sarebbe avvenuta subito dopo il GP di domenica scorsa a Sepang, sull’Honda della rabbia per le “scorrettezze” di Marc Marquez e il relativo “incidente” con Valentino Rossi, costato a quest’ultimo tre punti di penalità e la partenza da ultimo alla prossima gara di Valencia. E’ questo il “retroscena” del round della Malesia balzato qualche ora fa all’attenzione di tutti i media internazionali.

 

Tensione alle stelle

La polemica sul fronte Italia-Spagna dopo l’incidente in Malesia tra Valentino Rossi e Marc Marquez è lungi dall’essere rientrata. La stampa spagnola – e in particolare Mundo Deportivo – racconta infatti che domenica i sostenitori del Dottore sono stati fermati dagli uomini della sicurezza nel tentativo di entrare alla Hrc per attaccare Marc Marquez.

Offese anche per Livio Suppo e Shuhei Nakamoto, rispettivmente direttore sportivo e vicepresidente della Honda, che avrebbero cercato a gesti di chiedere agli “incursori” di calmarsi, ma senza esito. Questi ultimi avrebbero smesso solo dopo averli persi di vista. E’ dacile immaginare come la tensione sia salita alle stelle.

Secondo Marca.com, tra i più “infuocati” c’era Maurizio Vitali, ex pilota e uomo di fiducia di Valentino, e solo grazie al tempestivo intervento degli uomini della sicurezza si sarebbe evitato un faccia-a-faccia ravvicinato tra Alex Marquez, fratello di Marc, e lo stesso gruppo di tifosi di Rossi.

Anche Rino Salucci, padre del migliore amico di Valentino, Uccio, e presidente del fan club del Campione di Tavullia, si è scagliato contro l’entourage di Marquez. Marca riporta inoltre in prima pagina l’insulto che il Pesarese avrebbe rivolto all’avversario di Cervera nel dopo gara: “Sei un bastardo!”. Dalla guerra psicologica a quella verbale il passo è breve…