MotoGP, Giacomo Agostini: “Marquez più furbo, Valentino ha sbagliato”

Giacomo Agostini
Giacomo Agostini (getty images)

Giacomo Agostini è uno dei più grandi campioni di motociclismo di tutti i tempi, con ben 15 titoli mondiali in ‘bacheca’, un personaggio il cui punto di vista sulla disputa tra Valentino Rossi e Marc Marquez non può essere eluso. Secondo l’ex fuoriclasse bresciano la scintilla di quell’episodio è da ricercare nella conferenza stampa del giovedì, quando il Dottore ha apertamente accusato lo spagnolo di favorire l’ascesa iridata di Jorge Lorenzo. Un j’accuse che ha creato tanta, troppa tensione nel mondo della MotoGP.

“Valentino non è uno stupido, ma lo stress gli ha probabilmente fatto dire delle cose, mentre avrebbe potuto far finta di niente – ha affermato Ago in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Ed è stato subito abbastanza chiaro che il ragazzino giovane se l’è presa… Valentino questa volta è cascato nel gioco di Marquez, che è stato più furbo di lui. Ma doveva aspettarselo, lui stavolta aveva tutto da perdere, si sono passati e ripassati un’infinità di volte, non puoi cascare in questa trappola, non puoi fare quella manovra, andare così largo, ancor più se ti chiami Rossi”.

Secondo Giacomo Agostini il nove volte campione del mondo stavolta non sarebbe riuscito a gestire la tensione e la rabbia per quel comportamento atipico di Marc, ma nessuno parli di calcio all’avversario. Su questo sembrano essere tutti d’accordo… “Valentino non ha dato un calcio, si capisce bene dalle immagini quando vedi che la ruota si chiude perché c’è stato un contatto precedente con la gamba che va a toccare il freno anteriore. Quell’episodio per me è chiarissimo, ma Valentino è stato punito per il gesto di portare Marquez così all’esterno. È quello che ha innescato tutto”.

Ma la conclusione di Ago è un po’ fuori dal coro: “Si è visto che era nervoso, il giro prima ha alzato la mano e ha mandato a quel paese Marquez, probabilmente non aveva la velocità sufficiente per andare via. Se guardiamo ai tempi che ha fatto dopo, non è che sia andato molto più veloce… Se guardiamo alla sua storia, neanche lui ha mai scherzato in passato con i vari Stoner o Gibernau quando si trattava di vincere”. Considerazioni che probabilmente non saranno ben accolte dai tifosi del Vale e dagli appassionati della MotoGP…