MotoGP, Valentino Rossi: “Marquez ha cercato la vendetta, non rimpiango nulla”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

Eppure Valentino Rossi aveva avvisato il mondo intero sulle intenzioni di Marc Marquez, un dettaglio che deve far riflettere e che porta acqua al mulino della tesi del complotto spagnolo. Di certo si tratta di un’ipotesi, nessuna certezza, dal momento che a Phillip Island lo spagnolo della Honda è andato a prendersi la vittoria su Jorge Lorenzo. Ma un esperto del settore come il pilota di Tavullia aveva fiutato da tempo qualcosa di strano, non punibile dal regolamento, ma moralmente sbagliato.

Al di là di tutto resta ancora una gara da correre, ma diventa difficile immaginare Valentino ancora in corsa per il titolo, soprattutto dopo quanto successo a Sepang, una pagina di storia tristemente indelebile che mai potrà essere archiviata. E il Dottore potrebbe persino decidere ci non scendere in pista a Valencia. Ma non rimpiange nulla, a cominciare dalle dichiarazioni di giovedì scorso su Marquez: “No, non rimpiango nulla. Ho detto la verità… Márquez ha risposto nel peggiore dei modi”.

Ma perchè il giovane campione di Cervera ha voluto agevolare Jorge Lorenzo? “A quanto pare lui è ancora arrabbiato dal GP dell’Argentina quando è caduto dietro di me. Pensa che io l’abbia fatto intenzionalmente. E lui è molto arrabbiato anche per Assen… Suppongo che cercasse una sorta di vendetta”. E la penalità inflittagli è a suo dire troppo severa: “Credo che la punizione non dovrebbe essere così pesante – ha proseguito Valentino Rossi -. Perché ho ​​già ricevuto un punto di penalità a Misano perché ho interrotto un giro di qualifica di Jorge. Ma è successo dopo che aveva già conquistato la pole. Tuttavia, è stato un errore”.

Cosa pensa delle dichiarazioni di Jorge Lorenzo al termine del GP della Malesia? “Non capisco questa reazione. Se egli non ha più rispetto per me…”. E di certo è andato a farsi benedire anche il reciproco rispetto con Marquez. Da oggi in poi le gare avranno un sapore diverso…