MotoGP, Marcello Lippi: “Valentino è caduto in un trappolone”

Marcello Lippi (Getty Images)
Marcello Lippi (Getty Images)

 

Valentino Rossi a Sepang ha sbagliato nei confronti di Marc Marquez, ma resta un grande campione che “suscita sempre una grande invidia” e per questo merita solidarietà. Così la pensa l’ex ct della Nazionale Marcello Lippi, secondo cui “è stato vergognoso vedere come Marquez abbia fatto passare Lorenzo”.

 

Dalla parte del Dottore

Ospite di “Non è un paese per giovani” su Radio 2 Rai, l’ex ct della Nazionale ha confermato la sua stima nei confronti di Valentino Rossi, di cui aveva parlato in termini entusiastici giusto un paio di settimane fa. “La cosa più sbagliata – spiega Marcello Lippi, come riporta il Giornale – è leggere le dichiarazioni di Lorenzo che è il suo compagno di squadra. La cosa più bella che si è sentita dire stamattina è che Rossi meritava una punizione più pesante”.

Se il comportamento del Pesarese non si può giustificare, è quanto meno da comprendere. “Un grande campione suscita sempre una grande invidia – sostiene Lippi – , è stato vergognoso vedere come Marquez abbia fatto passare Lorenzo, in tutta semplicità, e vedere poi la battaglia che ha fatto con Rossi distante 120 punti dal Mondiale. Rossi ha sbagliato però era giustificato un po’ di nervosismo”.

Più d’uno ieri ha proposto un’analogia tra lo scontro tra Valentino-Marquez è la famosa testata di Zinedine Zidane a Materazzi nella finale del Mondiale del 20026. “Sono dei campioni in tutti i sensi, non solo tecnicamente – dice a tal riguardo l’ex allenatore di Inter e Juventus – . Non macchia niente. Zidane è una persona straordinaria che ho avuto il piacere di allenare e conoscere. Le volte in cui l’ho rivisto successivamente non abbiamo mai affrontato quell’argomento”.

“Sono dalla parte di Rossi”, è la conclusione di Lippi, a cui giudizio il Dottore “è caduto in un trappolone. E’ un essere umano che ha sbagliato”.