MotoGP Sepang, Valentino Rossi: “Con questa sanzione ha vinto Marquez”

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

 

Se qualcuno avesse pensato che l'”incidente” tra Valentino Rossi e Marc Marquez durante il GP di Sepang avesse segnato il punto più alto dell’escalation di scontri e reciproche accuse di questo Campionato 2015 della MotoGP, dovrà indubbiamente ricredersi. Dopo la “punizione” inflitta dalla direzione di gara al Dottore, infatti, quest’ultimo si è lasciato andare a una serie di dichiarazioni destinate a esacarbare i toni e aprire un nuovo fronte di combattimento con il rivale della Honda (e non solo).

 

Un fiume in piena

A metà giornata di questa burrascosa domenica Valentino Rossi è tornato sul “caso” di Sepang e accusato apertamente Marc Marquez: “Ha dimostrato che quello che avevo detto giovedì era vero – ha affermato il Pesarese, come riporta Mundo Deportivo – , speravo che smascherandolo lo avrebbe fatto ragionare, invece ha fatto anche peggio di Phillip Island. Questa è stata la sua reazione”. Reazione che, a detta sua, “mi ha fatto perdere il campionato!”.

“Voglio però aggiungere che non era mia intenzione farlo cadere fuori – ha precisato – , volevo solo portarlo fuori traiettoria, mandandolo largo e sfuggire. Ero arrivato allo sfinimento, volevo rallentarlo per allungare”.

Quanto al “fattaccio”, Valentino nega le responsabilità che gli sono state attribuite. “Non gli ho dato un calcio, ci mancherebbe, una MotoGP non cade con un calcio – è la versione del Dottore – . Col manubrio mi ha toccato sulla coscia sinistra e per questo ho sollevato la gamba e lui è caduto. Dall’elicottero si vede bene quello che è successo”.

Tagliente e lapidario, infine, è il commento di Valentino sulla sanzione comminatagli. “Ha vinto Marquez – ha detto – . Il suo piano era quello di sabotarmi il campionato e ci è riuscito”. “Non penso sia giusta – ha rimarcato riferendosi alla punizione che la Direzione di gara gli ha inflitto – , volevo solo dirgli basta. Il mio non è stato un fallo di reazione, volevo solo rallentarlo e mandarlo fuori traiettoria”.

Il campione in carica della Honda, secondo Valentino, ha scombinato quello che era il suo piano perfetto per assicurarsi il titolo iridato 2015 della classe regina: “Sarebbe stato bello raggiungere Lorenzo e giocarmela con lui, ma Marquez si è messo in testa di fare altro. Penso che abbia fatto una bruttissima figura. In Australia era stato un tantino più abbottonato, arrivava forte in frenata e si fermava in mezzo alla curva. Lo dico per certo: in rettilineo andava troppo piano”.