MotoGP Sepang: la Direzione Gara motiva la penalità a Valentino Rossi

Marc Marquez e Valentino Rossi
Marc Marquez e Valentino Rossi (getty images)

Il direttore di gara Mike Webb ha spiegato la decisione della Direzione Gara di punire Valentino Rossi dopo il contatto con Marc Marquez al GP della Malesia. Il pesarese dovrà partire dall’ultima fila nel prossimo Gran Premio di Valencia, dove si decreterà il nome del vincitore del titolo iridato.

“La Direzione Gara ha imposto tre punti penalità a Valentino Rossi per la guida irresponsabile che ha deliberatamente provocato contatto. È andato deliberatamente largo in curva, cercando di portare l’altro pilota fuori traiettoria. Il risultato è stato l’incidente che abbiamo visto: si tratta quindi di guida e per questo abbiamo imposto a Rossi tre punti di penalità”.

Valentino e Marc si sono presentati dinanzi ai commissari per un incontro a porte chiuse, esprimendo il proprio punto di vista e la personale ricostruzione dei fatti. “Posso fornirvi una visione generale piuttosto che riportare le parole esatte – ha aggiunto Mike Webb -, dato che si trattava di un’udienza a porte chiuse. Marc ha spiegato che stava facendo la sua gara in attesa che gli pneumatici gli permettessero di spingere appena possibile. Valentino è stato del parere che Marc lo abbia deliberatamente rallentato per abbassare il ritmo della gara”.

“Abbiamo ascoltato entrambi i piloti; siamo del parere che c’è stata colpa da entrambe le parti, ma secondo le regole Marquez non ha cercato alcun contatto, quindi non ha infranto alcuna regola – ha precisato il direttore di gara -, ma riteniamo che il suo comportamento stava infastidendo Rossi che pertanto ha reagito. Purtroppo ha reagito in un modo che va contro le regole”. Quindi nessuna sanzione per il pilota spagnolo della Repsol Honda che regala il titolo al connazionale Jorge Lorenzo. Una pagina tristemente indimenticabile per il motociclismo internazionale…