MotoGP Sepang, Marc Marquez: “Se devo lottare con Valentino, lotterò”

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

 

Le Qualifiche di oggi a Sepang sono state una delle rare occasioni in cui Marc Marquez si è visto surclassato dalla Honda gemella di Dani Pedrosa. Il campione del mondo in carica della MotoGP ha conquistato un ottimo secondo posto, ma non è riuscito a portare la sua RC213V in pole, come invece ha fatto il suo compagno di squadra (con tanto di record sul giro).

“La prima fila era l’obiettivo e con il secondo posto posso stare contento”, ha dichiarato El Cabroncito dopo la prova, secondo quanto riporta Marca.com, aggiungedo che “non mi sento per nulla condizionato. Alla fine farò la mia corsa”.

Quanto alla sfida con i rivali che si contendono il titolo iridato 2015, “se devo lottare con Lorenzo lotterò, se devo lottare con Rossi lotterò e se devo lottare con Pedrosa lotterò. Alla fine devo fare la mia corsa e pensare per me”.

 

Il punto sulla sfida iridata

Il Fenomeno di Cervera rende l’onore delle armi al suo team mate. “Quando sono rientrato ai box la prima volta, ho visto il tempo di Dani ed ho capito che sarebbe stato difficile soffiargli la pole – ha raccontato Marquez a caldo, appena arrivato al parco chiuso – . Poi con la seconda gomma sono quasi caduto e quindi ho perso un po’ di feeling. In ogni caso penso che abbiamo fatto un buon giro e che possiamo avere un buon passo per la gara di domani”.

Lo spagnolo sa bene che la gara di domani sarà estremanmente impegnativa e competitiva. “In questo momento – dice – faccio fatica soprattutto quando simuliamo l’inizio della gara, con il serbatoio pieno e la gomma nuova. E’ strano, perché questo di solito non ci succede sulle altre piste”. “In quel frangente – ha aggiunto riferendosi alla quasi-caduta di oggi – mi si è chiuso il davanti, ma sono riuscito a riprenderla, quindi diciamo che è stata una sorta di scivolatina senza caduta”.

Infine Marquez mette un punto fermo a proposito della “incomprensione” con Valentino Rossi nelle FP3: “Io stavo arrivando lanciato e ho visto giallo là davanti, quindi ho capito che c’era Valentino – ha raccontato il fuoriclasse della Yamaha – . Quando siamo arrivati alla curva 9 lui ha rallentato e quindi l’ho fatto anche io per preparare al meglio l’ultimo giro, che era il più importante per l’accesso diretto in Q2. Comunque è chiaro che in queste fasi non vuoi mai dare la scia ad un tuo rivale, che si tratti di Valentino, Jorge o Dani”.

Sulla scia delle polemiche dei giorni scorsi, infine, ha assicurato che queste non avranno risvolti sulla sua gara e che lui pensa solo ad attaccare: “Sinceramente vado in pista sempre con lo stesso spirito e penso che si veda. Io voglio provare a vincere la gara e darò il 100% sia che io debba lottare con Valentino, con Jorge o con il mio compagno di squadra”, ha chiarito Marquez, concludendo che “siamo ancora in una fase in cui devo consolidare il mio terzo posto in campionato, quindi parto sicuramente per provare almeno a salire sul podio”.