UE: Fiat Finance deve restituire 20 milioni di euro al Lussemburgo

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Grossi problemi per la finanziaria Fiat Finance del gruppo FCA e l’americana Starbucks. L’Unione Europea ha emesso una sentenza contro queste due società che hanno ricevuto trattamenti fiscali agevolati in Lussemburgo e in Olanda.

La Fiat Finance and Trade dovrà versare un importo di 20 milioni di euro e Starbucks 30 milioni, perché secondo la Commissione europea il Lussemburgo e l’Olanda hanno concesso vantaggi fiscali che sono illegittimi, configurandosi infatti come aiuti all’impresa, non ammessi dal regime comunitario.

Come riporta “alVolante.it”, il comunicato dell’UE precisa che “i regolamenti europei in materia di aiuti di stato esigono il recupero degli aiuti stessi incompatibili con il mercato interno, ciò per ridurre le distorsioni alla libera concorrenza che tali aiuti provocano” di conseguenza è stato precisato che l’ammontare da restituire equivale alla differenza tra ciò che la società in questione avrebbe dovuto pagare e ciò che è stato pagato realmente.

Le norme europee prevedono l’obbligo della restituzione entro due mesi, ma sta ora alle autorità del Lussemburgo, per la “Fiat Finance”, e dell’Olanda, per la Starbuks, fissare l’ammontare del rimborso secondo il meccanismo specificato e rientrare in possesso dell’introito non percepito.

Il ministro delle Finanze del Lussemburgo non condivide la decisione della Commissione europea, presentando un ricorso formale, ma la Commissione europea ha motivato la decisione denigrando le pratiche burocratiche che hanno consentito a Fiat Finance and Trade di pagare meno tasse, non riflettendo il reale introito della società, dove fonti della Commissione europea affermano che la società Fiat Finance avrebbe pagato le tasse soltanto per 0,4 milioni di euro.

Ovviamente la reazione del gruppo FCA e della Starbucks non si è fatta attendere, anticipando un ricorso sulla decisione della Commissione europea. Ma le conseguenze politiche sulla vicenda stanno crescendo, perché per il Lussemburgo a concedere il trattamento favorevole alla Fiat Finance and Trade fu proprio Jean-Claud Junker, allora primo ministro del Granducato, prima di divenire Commissario europeo.