SBK, Marco Melandri: “Testerò la MV Agusta, poi valuterò il futuro”

Marco Melandri
Marco Melandri (Getty Images)

Il futuro di Marco Melandri è ancora incerto a distanza di qualche mese dalla rottura con l’Aprilia, per la quale stava correndo nel campionato MotoGP 2015 con risultati disastrosi. Il ravennate non è riuscito a trovare una nuova sella né nella classe regina e neppure in Superbike o in altre competizioni importanti. E’ di pochi giorni fa, però, la notizia del suo ingaggio come tester della MV Agusta F4 che parteciperà al Mondiale SBK 2016. Il 33enne sarà impegnato in alcuni test al fine di sviluppare al meglio la moto, ma il suo contributo non andrà oltre. Almeno per il momento non è previsto un suo eventuale impiego da pilota vero e proprio in vista delle gare.

E’ lo stesso Marco Melandri ai microfoni di worldsbk.com a spiegare come è nata questa opportunità e quali sono gli accordi presi con la MV Agusta: “Settimana scorsa sono andato a visitare il quartier generale MV Agusta ed ho passato una bella giornata con Giovanni Castiglioni. Ho avuto una bellissima impressione, Castiglioni è una persona molto equilibrata, umile e con obiettivi sia ambiziosi che realistici. Questo mi ha portato a trovare un accordo per fare dei test. Di fatto è quattro mesi che non vado in moto, non mi era mai successo da quando ho iniziato a correre, quindi non sarà una ripresa facile”.

L’ex campione del mondo della classe 250 vuole impegnarsi a fondo a sviluppare la MV Agusta e poi valuterà cosa fare della sua carriera in base anche a quelle che saranno le offerte sul suo tavolo: “Adesso come adesso l’idea è quella di fare un test. Devo capire innanzitutto se mi diverto ancora, dove serve migliorare la moto e poi si vedrà. Mi manca correre e lottare per far bene. Vorrei quindi tornare solo con una situazione chiara, nella quale ho un compito preciso. Di certo non tornerei per tornare in sella a tutti i costi, non sono così, non ho intenzione di farlo. Credo di poter essere ancora veloce, di fatto nell’ultima metà di stagione 2014 sono stato il più vincente, quindi credo di essere ancora quel pilota lì. Sono in attesa di trovare l’opportunità giusta”.

Marco Melandri chiarisce dunque che se deve tornare in pista lo vuole fare da protagonista e non da comparsa. Il 2015 con l’Aprilia MotoGP per lui è stato una mazzata dal punto di vista morale, perché nonostante l’impegno i risultati non sono arrivati e soprattutto vedeva il suo compagno Alvaro Bautista diversi secondi più avanti. E’ sicuramente frustrante per chi comunque ha ancora delle ambizioni come lui. Il ravennate prima del ritiro dal Motomondiale vorrà provare a vincere quel titolo che in Superbike gli è sfuggito troppe volte, ma deve trovare il team giusto per raggiungere l’obiettivo. Per il 2016 le porte per lui sembrano chiuse.