MotoGP, Valentino Rossi: “Chi attacca Iannone non è mio fan”

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

 

Dopo la pioggia critiche, accuse e addirittura insulti di cui è stato fatto bersaglio il ducatista Andrea Iannone, colpevole di aver “rubato” a Valentino Rossi il terzo posto nel GP di Phillip Island, il Dottore ha preso le difese del suo collega di Vasto in occasione della tradizionale conferenza stampa che pochi minuti fa ha aperto il week-end di gara a Sepang.

Già subito dopo la gara di domenica scorsa il Campione di Tavullia aveva sgomberato il campo da qualsiasi ostilità nei confronti di Iannone, dichiarando che il rivale della Ducati “è stato bravissimo, nel corpo a corpo è forte e quando giochi il podio ognuno dà il 100% e lui ha sfruttato la potenza della Ducati in rettilineo, è stato bravo lui”. Ora, esasperato dagli attacchi lanciati dai suoi stessi fan sui social network al rider di Vasto, dichiara che “in realtà, costoro non sono miei veri sostenitori”.

 

Il Dottore si dissocia

Ancora una volta Valentino Rossi dà prova di grande sportività. “E’ difficile seguire tutto questo quando non sei in Italia, quindi ne ho sentito parlare solo dopo la gara – ha premesso il Pesarese davanti ai giornalisti, come riporta Motorsport – . E’ un gran peccato, perché queste persone sono molto stupide”.

“Purtroppo – ha aggiunto Valentino – viviamo nell’età dei social network, in cui tutti possono esprimere le proprie idee, anche se sono idee molto stupide”. Lungi da lui, insomma, il desiderio di essere “difeso” senza se e senza ma, soprattutto a discapito di chi ha solo avuto il merito di essere stato più bravo. “Alla gente piace parlar male degli altri – ha poi fatto notare il leader della classifica del campionato MotoGP -, se sono più fortunati, hanno più talento o sono più felici perché si guadagnando da vivere facendo quello che amano”.

D’altro canto, non è la prima volta che si verificano episodi del genere. “Spesso sui miei social network bazzicano queste persone stupide che parlano della tua vita o di tua madre, ed è un vero peccato perché con loro non puoi parlare: è tempo sprecato”.

“Mi dispiace molto per Andrea – ha concluso – , ha fatto semplicemente la sua gara ed era suo dovere cercare di battermi”.

 

La reazione di Andrea Iannone

Andrea Iannone, per parte sua, ha minimizzato gli “attacchi” di cui è stato vittima, ponendo piuttosto l’accento sulle manifestazioni di stima, affetto e solidarietà che gli sono pervenute sempre sui social network.

“Sui miei profili Facebook e Instagram ricevo molti commenti, ma per il 90% sono positivi” ha dichiarato il ducatista, aggiungendo che “per quanto riguarda quelli negativi, credo che siano solo opinioni personali, e rappresentano sono una minima parte rispetto a tutti gli altri”.

“Sono felice di avere il sostegno dei fan – ha concluso – e aspetto con ansia questo week-end: ora devo concentrarmi sulle ultime due gare”. Come diceva quel tale, signori si nasce…