MotoGP, Jorge Lorenzo: “Rossi forse vuole influenzare gli altri piloti. Marquez non mi ha favorito”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (Getty Images)

Come abbiamo già avuto modo di scrivere, il Gran Premio di Sepang si preannuncia molto interessante ed intrigante non solo perché c’è ancora in gioco il titolo mondiale MotoGP 2015, ma anche a causa delle frecciatine non troppo velate di Valentino Rossi a Marc Marquez. Sostanzialmente il centauro di Tavullia accusa lo spagnolo di aver progettato un piano ben preciso per favorire Jorge Lorenzo e già a Phillip Island ciò si è visto nonostante sia stato poi il pilota della Honda a vincere la corsa. Per qualcuno si tratta di una provocazione voluta dal Dottore per mettere pressione agli avversari e avere qualche vantaggio psicologico.

 

Jorge Lorenzo commenta le parole di Rossi e gli insulti a Iannone

Il maiorchino, come il suo connazionale, è rimasto molto stupito dalle dichiarazioni del compagno di squadra e ha risposto così alle sue accuse: “Non so perché ha detto che Marc mi ha favorito, anche perché nell’ultimo giro non lo ha fatto! – riporta AS – Non so se si tratta di psicologia. Forse vuole influenzare gli altri piloti. A me sembra chiaro che se uno vuole aiutare un altro a vincere il campionato cerca di fargli ottenere il massimo dei punti possibili e non mi avrebbe superato in quella curva”.

Jorge Lorenzo ha commentato anche la reazione negativa che hanno avuto i tifosi di Valentino Rossi nei confronti di Andrea Iannone, “colpevole” a loro dire di aver fatto perdere punti preziosi al loro idolo strappandogli il podio: “Non si capisce molto. Non si capisce perché un pilota che sta giocando la propria vita per dare il meglio di sé rispettando i rivali riceva insulti. Questo è successo solo in Italia con Iannone per fortuna e non in Spagna con Marquez (che gli ha soffiato la vittoria nel finale, ndr)”.

In ottica gara il pilota Yamaha ha il chiaro obiettivo di recuperare punti sul compagno e rivale di box, ma vive la situazione con serenità: “Non sento pressioni. Non importa perdere il campionato qui o a Valencia. Dopo Misano sembrava già perso e invece siamo qui a giocarcelo. Non ho molto da perdere e quindi sono più rilassato. La spalla ha recuperato bene e spero migliori”.