Mick Doohan: “Se vince Valentino Rossi è un bene per tutta la MotoGP”

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo
Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (getty images)

Alla vigilia del GP di Sepang c’è trepidazione per assistere alla penultima sfida tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, che dopo l’entusiasmante gara di Phillip Island sono distanziati di appena 11 punti al vertice della classifica MotoGP. Mezzo mondo tifa per il pilota di Tavullia, una leggenda delle due ruote che potrebbe incoronare il grande sogno di raggiungere il decimo titolo iridato in carriera.

Una situazione non certo facile per Jorge Lorenzo, un campione costretto a stare all’ombra del Dottore, nonostante abbia dimostrato più volte di essere il più veloce in questa stagione. Ma ciò non basta per frenare il rider maiorchino che, a due round dal termine, ha intenzione di giocarsi il tutto per tutto pur di mettere le mani sul titolo.

Il cinque volte iridato Mick Doohan, ex leggenda australiana della classe 500, immagina la situazione psicologica di Lorenzo: “Non è facile correre da solo contro tutti, essere visto come un grandissimo campione, che però, alla fine, tutti vogliono vedere sconfitto – ha detto in un’intervista all’inviato Paolo Ianieri de ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Non so cosa passi nella testa di Jorge, a me una situazione così mi avrebbe motivato a dare il massimo, sarei diventato ancora più forte. Ed è quello che, guardando Lorenzo, sta succedendo”.

L’ex campione tifa per Valentino Rossi, ma sottolinea la professionalità e i meriti dell’avversario spagnolo: “Jorge è un campione, e se dovesse perdere ancora un titolo all’ultima gara, dopo quello contro Marquez di 2 anni fa, sarebbe triste. Ma quello che Vale sta facendo non ha prezzo: vince gare, è in testa da inizio stagione, ogni volta che Lorenzo gli si è avvicinato lui è scappato ancora via. Per questo vorrei vedere Vale campione, il suo titolo farebbe bene a tutta la MotoGP, all’intera industria della moto. Il suo impatto sullo sport è gigantesco”.

Vedere un pilota di 36 anni lottare per il Mondiale è un evento unico e raro, frutto di sacrificio e allenamenti quotidiani, di passione e istinto motociclistico. Secondo Mick Doohan il segreto di Valentino Rossi è nella testa: “Niente riesce a influenzarlo, è rimasto la stessa persona che ho conosciuto il primo giorno, nella sua testa è tutto chiaro, è lui a condurre il suo gioco”.