Valentino Rossi incoraggia Alex De Angelis: “Mi raccomando, non mollare”

Valentino Rossi
(getty images)

Dopo il brutto incidente di Motegi e lo spavento vissuto dai tifosi e dai suoi cari, migliorano le condizioni di Alex De Angelis, ancora ricoverato presso la clinica universitaria Dokkio di Mibu. Il pilota 21enne del team Ioda Racing presto potrà tornare a casa, nella sua amata San Marino, dove seguirà un periodo di cure e riabilitazione all’Ospedale di Stato. Il trasferimento in volo richiederà un po’ di tempo per essere organizzato, ma nell’arco di una settimana dovrebbe lasciare il Giappone.

“Ancora una settimana prima del rientro a casa, anche se stiamo cercando un volo con tutte le caratteristiche del caso per trasporto barella almeno qualche giorno prima – ha spiegato Alex sulla sua pagina Facebook -. Colgo l’occasione per rassicurarVi sulle mie condizioni che per quanto non ottimali sono in netto miglioramento. grazie a tutti per l’incredibile supporto! Cercherò di non deluderVi ed essere di nuovo in pista al più presto possibile! un abbraccio Alex“.

Nel corso dell’ultima gara a Phillip Island Valentino Rossi e gli altri piloti hanno voluto salutare e omaggiare De Angelis con un video: “Ciao Alex, adesso sarà un momento difficile, ma ti faccio un grandissimo in bocca al lupo e mi raccomando, non mollare. Ti aspettiamo tutti al più presto possibile per tornare a girare insieme in pista”, ha detto il campione di Tavullia.

Intanto si ritorna a parlare di sicurezza, un argomento sempre aperto e dibattuto in questo sport, dove il rischio corre a folle velocità ed è sempre dietro l’angolo… “La sfida ora è quanto tempo ci vorrà per il recupero affinchè ritorni al 100 per cento in forma. Questa è la cosa più importante – ha detto Valentino Rossi in un’intervista riportata da Speedweek.com -. Alex ha davanti a un processo di guarigione molto difficile. Ma una volta che è tornato dal Giappone a San Marino, tutto sarà più facile. Staremo a vedere se può forse tornare a correre”.

Ed è forse il caso di rivedere alcune accortezze sul circuito nipponico: “Alex è caduto in un punto in cui normalmente non si aspetta un incidente, all’interno della curva 9… Dovremo parlare di sicuro di Motegi in dettaglio. Perché a Motegi le barriere sono sempre molto vicine al circuito, anche sul rettilineo. In circostanze normali la pista di Motegi può essere definita sicura. Ma ci sono alcuni punti su cui bisogna preoccuparsi, tra cui la zona dove è caduto De Angelis“.