MotoGP Mauro Sanchini: “Valentino Campione se batte Lorenzo a Sepang”

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

 

La tesi secondo cui Valentino Rossi si giocherà il titolo mondiale nel prossimo week-end in Malesia, esposta ieri da Jeremy Burgess qui su Tuttomotoriweb, è sostenuta con forza anche da un altro osservatore “privilegiato” del Motomondiale 2015: Mauro Sanchini, ex pilota di Superbike ora al servizio di Sky in veste di commentatore. Il telecronista si dice convinto che “il campionato si deciderà a Sepang”, nel corso di una gara in cui la tensione salità alle stelle. Quanto alle dichiarazioni di Jorge Lorenzo, che ha assicurato di non sentire la pressione, “non ci credo” – obietta – perché “la sente anche Valentino”.

 

Il Mondiale dei Mondiali

Dopo la sfida spettacolare di Phillip Island, grazie al ritorno in gioco delle “variabili” Marc Marquez e Andrea Iannone, tra poche ore avrà inizio un altro combattutissimo match tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Il pilota maiorchino continua a dire di non sentire alcuna pressione, ma secondo Mauro Sanchini ciò “è assolutamente impossibile”.

“La sente anche lui, ne sono certo – spiega l’ex pilota a Panorama.it – . Lo conferma la scarsa resistenza che Lorenzo ha fatto in Australia in occasione dell’attacco decisivo di Marquez. Se fosse tranquillo, avrebbe reagito in un altro modo. Dice così probabilmente perché vuole farsi uno scudo”. “Intendiamoci – precisa – , la sente anche Valentino, non potrebbe essere altrimenti”.

Secondo Sanchini, gli ostacoli incontrati da Valentino Rossi a Phillip Island, a partire dalle Qualifiche (che lo hanno visto 7° sulla griglia di partenza), sono da imputare soprattutto al lavoro dei tecnici sulla moto. Il Dottore “era molto arrabbiato con il suo box – racconta – perché non vuole far pensare a Lorenzo di essere in difficoltà alla vigilia di un gran premio. La pressione la vuole mettere lui al suo avversario, non vuole che accada il contrario”. Anche in quest’ottica “la Malesia sarà determinante. Secondo me, il campionato si deciderà a Sepang”.

Per i Pesarese, infatti, sarebbe un rischio troppo grande giocarsi il mondiale a Valencia. Lì “Lorenzo può battere tutti”, rileva il commentatore di Sky, dunque “se vuole diventare campione del mondo per la decima volta, Valentino deve arrivare davanti a Lorenzo in Malesia”.

E’ un ragionamento tutto matematico. “Se arrivasse secondo dietro a Marquez ma davanti a Lorenzo, guadagnerebbe 4 punti che porterebbero a 15 il suo vantaggio in classifica a una gara dal termine – osserva Sanchini – . E con 15 punti di vantaggio puoi rischiare il minimo necessario e arrivare anche quarto. Se invece Lorenzo riesce a fare meglio di Valentino a Sepang e recupera ancora qualche punto, be’, il discorso cambia… Per carità, il mondiale si può vincere comunque, ma se si riducono i rischi, è meglio”.

Quel che è certo è che stiamo assistendo al “mondiale più bello di sempre – rimarca – , il mondiale dei mondiali, ci sono i piloti più forti di sempre. Lorenzo è impressionante: a mio parere, non è mai stato così veloce. E se Valentino riesce a stargli dietro, tanto di cappello, perché significa che anche lui si sta superando. Corre da vent’anni e ha ancora la voglia di mettersi in gioco: straordinario”.

Quanto ai rapporti tra i due piloti di Casa Yamaha, “fin qui, sono stati anche fin troppo bravi. Corrono nello stesso team e non è affatto facile in una situazione così delicata. Ma si rispettano pur non essendo amici. Sì, perché a quel livello non si può essere amici”. Il pilota spagnolo sta evitando in gara il confronto diretto con Rossi “perché ha le potenzialità per farlo – osserva Sanchini – . Quando è davanti, non sbaglia niente e fa il vuoto. Se invece viene agganciato, lo si è visto anche a Phillip Island, perde il ritmo. Non fa errori, ma guida in modo diverso”.