MotoGP, Marc Marquez: “Rossi o Lorenzo? Che vinca il migliore”

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

 

Dopo aver conquistato in Australia la sua 50° vittoria in Coppa del Mondo a 23 anni non ancora compiuti, Marc Marquez si mostra ottimista per il futuro. Così pare, almeno, leggendo il suo ultimo post nel blog personale che gestisce sul sito del Team Repsol Honda. E sono particolarmente significative le parole con cui risponde a una lettrice che gli chiede “Chi vorresti che vincessse il Mondiale? Sbilanciati, Marc!”.

Una domanda abbastanza scomoda per il Campione del Mondo in carica della MotoGP, e lasciamo a voi lettori di Tuttomotoriweb il compito di giudicare se sia stato sincero fino in fondo. “A essere onesto – scrive El Cabroncito – vorrei che vincesse il team migliore, niente di più. Se tra i piloti in lotta per il titolo ci fosse stato un mio compagno di squadra, sarebbe stato diverso, perché la mia preferenza sarebbe andata a lui. Ma trattandosi di due piloti di un’altra squadra, per me è indifferente: non posso che augurare a entrambi buona fortuna e… che vinca il migliore! “, insiste lo spagnolo della Honda.

 

Dall’Australia alla Malesia

Tornando sulla sua vittoria di Phillip IslandMarc Marquez ricorda ai suoi lettori che “la pista mi piace molto, è uno dei più belli al mondo. Seguendo la gara di Moto3 ho provato una certa invidia perché era veramente spettacolare, con così tante moto che si superavano in continuazione. Quello che non potevo sapere è che di lì a poco avrei vissuto qualcosa di simile in MotoGP”.

A proposito della sfida tra i piloti della classe regina, Marquez sottolinea che “[Andrea] Iannone, Rossi e Lorenzo sono stati incredibili, è stata una bella gara dal primo giro. Il fatto di aver ottenuto la mia 50° vittoria in un GP come questo, e su uno dei miei circuiti preferiti, ha reso il tutto ancor più speciale”. “L’unica cosa che mi ha un po’ rattristato – confessa – è che non siamo più in lotta per il titolo, che alla fine è ciò che realmente conta in questo sport. Ma a questo punto della stagione l’importante è continuare a lavorare e lottare per la vittoria ogni volta che è alla nostra portata”.

Il Fenomeno di Cervera spiega poi che questa vittoria intende dedicarla al suo fan club, perché “viaggiare da un capo all’altro del mondo, nel posto letteralmente più lontano da casa, e vederli tutti lì, pronti a sostenermi nel corso di un altro GP, è qualcosa di indescrivibile”.

Il pilota della Honda, che è già in Malesia per il prossimo appuntamento del Mondiale, al via da venerdì, conclude spiegando che “in questi giorni ci stiamo allenando in palestra. Il recupero fisico è la chiave per affrontare il Gran Premio, visto che siamo in una delle fasi indubbiamente più impegnative del calendario”.