MotoGP Phillip Island, Valentino Rossi: “Sabato abbiamo lavorato male, ho parlato col team…”

Valentino Rossi a Phillip Island
Valentino Rossi a Phillip Island (getty images)

Valentino Rossi chiude il GP di Phillip Island con una mezza ‘sconfitta’, perdendo il podio su un circuito considerato a lui favorevole e, soprattutto, regalando 7 punti all’inseguitore Jorge Lorenzo. Quando mancano due gare alla fine della stagione il pilota di Tavullia resta leader in classifica a +11, considerando che a Valencia avrà vita difficile con gli spagnoli. Quindi potrebbe giocarsi il tutto per tutto in Malesia, fra meno di una settimana.

Come promesso alla vigilia Andrea Iannone non ha fatto nessuno sconto ed ha sfruttato in pieno la velocità della Ducati sui rettilinei, andando a guadagnarsi un podio strameritato. “Un grande dispiacere non essere riuscito a salire sul podio e aver perso sette punti su Jorge. Partire prima? Si da questo punto di vista non sono contento, ieri abbiamo lavorato male e abbiamo perso tutto il sabato dietro soluzioni che non hanno funzionato”, ha spiegato Valentino Rossi come riportato da ‘Repubblica’.

Purtroppo questo è il prezzo da pagare quando si parte dalla terza fila e si perdono decimi preziosi nei primi giri di gara. E’ pur vero che in una gara di gruppo la posizione di partenza non è rilevante, ma sul rettilineo la Yamaha deve ancora migliorare e non poco: “Abbiamo uno svantaggio troppo grande in rettilineo: non solo la Ducati va più forte di noi, ma anche la Honda e la Yamaha di Lorenzo, forse perché è più piccolo… Mistero…”.

In vista del prossimo GP della Malesia non bisognerà sbagliare nulla e l’obiettivo di Valentino Rossi sarà finire la gara davanti a Jorge Lorenzo. Ma solo lavorando bene dal venerdì si potrà eccellere in gara. Perchè quando si lotta con avversari altamente competitivi perdere una sola sessione arreca uno svantaggio irrecuperabile. Il team Vr46 è avvisato…

“Non sono contento e ne ho parlato col team, sabato abbiamo lavorato male, non abbiamo fatto quello che si doveva fare e abbiamo perso tempo dietro a soluzioni che non hanno funzionato… Essere forti già al sabato per una questione psicologica sarebbe stato importante – ha concluso Rossi, come riprotato da ‘La Gazzetta dello Sport’ -, specie nei confronti di Jorge. Oggi potevo batterlo”.