MotoGP Phillip Island: Jorge Lorenzo “stupito” da Valentino Rossi

Jorge Lorenzo (Getty Images)
Jorge Lorenzo (Getty Images)

 

Jorge Lorenzo è soddisfatto del risultato ottenuto in sella alla Yamaha nel GP d’Australia. Lo spagnolo è giunto secondo dietro alla Honda del connazionale Marc Marquez dopo una lunga battaglia, ma ha comunque guadagnato punti su Valentino Rossi, leader del Mondiale, giunto quarto.

“Penso che questa sia stata la gara più emozionante della stagione e sicuramente una delle migliori degli ultimi anni – dichiara il maiorchino sul sito ufficiale del team Yamaha – . Avere quattro dei piloti più veloci in lotta per la vittoria in tutti i punti della pista e per tutta la gara, è incredibile. Per essere onesti, non mi aspettavo che Andrea [Iannone] e Valentino [Rossi] sarebbero stati in grado di stare con noi”.

 

Una battaglia sudata

Il protagonista indiscusso del round di Phillip Island è stato il fuoriclasse della Honda Marc Marquez. “Mi aspettavo anche che Marc fosse più veloce di me – dice Jorge Lorenzo – , ma in gara ho visto che aveva qualche problema in alcune curve e così quando l’ho superato di nuovo ho cercato di spingere al limite e creare un vantaggio, ma non è stato sufficiente”.

La battaglia con il Fenomeno di Cervera è stata combattuta fino all’ultimo. “Nelle curve lente ho perso un po’ – racconta Lorenzo – , perché la gomma anteriore stava cedendo, così non ho potuto appoggiare tutto e lui è stato in grado di recuperare molto tempo in queste curve. Non volevo rischiare nell’ultima zona di frenata e questo è probabilmente il motivo per cui Marc è stato in grado di frenare più tardi e prendere la vittoria. E’ una sensazione molto bella essermi avvicinato a Valentino nella classifica mondiale”.

 

Verso il gran finale

Jorge Lorenzo, ora -11 dal Dottore, è pronto a dare tutto in Malesia e a Valencia per superare Rossi e vincere il titolo. A rafforzare la sua motivazione è il fatto che “la moto andava molto bene e abbiamo fatto un buon lavoro per tutto il weekend. E’ stato solo un peccato che la gomma anteriore si andava degradando un po’ di più, ma siamo un passo più vicino in campionato”.

“Sarei potuto essere più vicino – conclude – , ma anche più lontano, è sufficiente così. Ad un certo punto devi essere felice, guardare avanti per continuare a fare un buon lavoro nelle ultime due gare”.