Phillip Island: Valentino Rossi a caccia della rimonta iridata. Andrea Iannone: “Io tifo Vale”

Valentino Rossi MotoGP Phillip Island 2015
Valentino Rossi (getty images)

Il circuito di Phillip Island si preannuncia più ostico del previsto per le Yamaha, più favorevole di quanto si potesse immaginare per le Honda e la Ducati di Andrea Iannone, anche se tutti lamentano mancanza di grip al posteriore. Jorge Lorenzo avrà il vantaggio di partire dalla prima fila e saltare il pilota abruzzese all’ingresso della prima curva sarà il primo obiettivo. Almeno in teoria, perchè Iannone è un osso duro… e tifa per il connazionale Valentino Rossi.

“Sono italiano e amico di Vale, preferisco che il mondiale lo vinca lui – ha ammesso il pilota del Ducati Team -. Lo stimo, ma in pista non farò differenze: voglio stare davanti. A Rossi e a Lorenzo, se possibile”. Ma Andrea non farà sconti a nessuno, “devo fare la mia gara, ho bisogno di guadagnare punti. Ma sarò come sempre: un pilota leale e pulito, uno che non fa a sportellate”.

Ma la rimonta del campione di Tavullia dalla settima posizione dipenderà molto dalla capacità del connazionale di riuscire a tenersi alle spalle Jorge Lorenzo, il più a lungo possibile, altrimenti rischia di perdere il gruppo di testa. “Speriamo dia più fastidio a lui che a me”, ha anticipato Valentino al termine delle qualifiche. Ma sarà una gara anche strategica, dove sarà fondamentale gestire le gomme per 27 giri su un tracciato scivoloso per natura, dove vento e pioggia possono condizionare e non poco.

Ancora una volta è difficile fare calcoli e pronostici, ma lo spagnolo della Movistar Yamaha sa che è fondamentale finire la gara davanti al pesarese, se vuole continuare a rincorrere il titolo mondiale. “Meritavo di partire a fianco di Marquez, pazienza. La partenza sarà difficile, perché in rettilineo la Ducati è potente – sintetizza Lorenzo -. Valentino è lontano, settimo. Dovrà fare un sacco di fatica. Punto a vincere, comunque a stargli davanti: se non succede, posso dire addio al titolo”.

E il connazionale Marquez sembra pronto a fargli largo in caso di bagarre… “Lui si sta giocando il titolo, la situazione è delicata: non farò come a Jerez due anni fa, ogni entrata sarà chiara. Limpida”. Si prevede una gara tesa, giocata sul filo del rasoio, e ancora una volta i colpi di scena non mancheranno. Possiamo esserne sicuri!.

 

 

L.C.