MotoGP Phillip Island, Andrea Iannone: “Vogliamo andare più forte”

Andrea Dovizioso e Andrea Iannone
Andrea Dovizioso e Andrea Iannone (Getty Images)

 

Al termine della prima giornata di prove libere del GP di Australia sul circuito di Phillip Island, il bilancio del team Ducati è in chiaroscuro. Andrea Iannone si è classificato quarto, mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, più in difficoltà sul tracciato australiano, ha chiuso provvisoriamente in quattordicesima posizione (i due piloti di Borgo Panigale avevano ottenuto rispettivamente l’ottavo e il dodicesimo posto nella prima sessione).

 

L’ottimismo del pilota di Vasto

 

Andrea Iannone ha girato costantemente con un buon passo, e verso la fine del turno ha montato sulla sua GP15 lo pneumatico anteriore asimmetrico, preparato da Bridgestone appositamente per Phillip Island, e un posteriore extra-soft, fermando il crono sull’1’29”544.

“Dopo il turno di questa mattina era importante per noi riuscire a capire la direzione da prendere per il set-up”, dichiara il pilota di Vasto al termine della prova, come riporta il sito ufficiale del team Ducati. “Forse avrei potuto girare anche un pochino meglio – aggiunge – , ma alla fine va bene così”.

Le occasioni per rifarsi in vista della gara di domenica, d’altro canto, sono dietro l’angolo: “Spero che domani riusciremo a fare ancora un passo avanti, soprattutto dal punto di vista della guidabilità e della gestione dell’elettronica, perché vogliamo andare più forte, essere più costanti e migliorare il nostro ritmo”, conclude Iannone.

 

La versione di Andrea Dovizioso

 

Come accennato, il secondo turno è stato più complicato per Andrea Dovizioso, che ha utilizzato fin dall’inizio della sessione la gomma anteriore asimmetrica. Il forlivese non è riuscito a trovare un set-up soddisfacente sulla GP15 e non è riuscito a sfondare il muro dell’1’30”451, crono ottenuto nella sua ultima uscita con pneumatico posteriore super-soft. “Oggi pomeriggio non sono riuscito a fare i progressi che mi aspettavo, soprattutto perché faccio davvero fatica a far girare la moto nelle curve lunghe – afferma Dovizioso sempre nella nota ufficiale – . Però siamo tutti molto vicini e basta poco per essere davanti”.

Come uscire dall’impasse? Secondo il ducatista “dobbiamo capire esattamente su cosa lavorare domani: sapevamo che qui non sarebbe stato facile, però possiamo migliorare e sicuramente devo adattarmi meglio alle condizioni della pista e della moto”. “Ora dobbiamo rimanere tranquilli – osserva in conclusione – e lavorare per capire bene dove possiamo limare ancora qualcosa”.