F1, Sebastian Vettel: “Ho fatto bene a lasciare la Red Bull per la Ferrari”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (Getty Images)

Sebastian Vettel nel 2014 ha maturato la decisione di lasciare la Red Bull, con la quale ha vinto la bellezza di quatto titoli mondiali consecutivi, per trasferirsi in Ferrari e realizzare così uno dei suoi sogni fin da quando era bambino e vedeva correre il suo idolo Michael Schumacher con la rossa. Ad oggi non si può certo dire che abbia sbagliato scelta. La scuderia di Maranello gli ha consentito di tornare a vincere delle gare ed ha un progetto serio per lottare con la Mercedes nel 2016. Il team austro-inglese, invece, rischia di rimanere fuori dalla Formula1 l’anno prossimo dato che è senza motore.

Il pilota tedesco non si aspettava certamente che la sua ex squadra si ritrovasse in questa condizione e lo afferma convintamente nel corso dell’intervista concessa a Formula1.com: “No, nessuno poteva prevederlo. Ci sono un sacco di voci che circolano e non ho parlato con il signor Mateschitz ultimamente, ma è difficile credere che potesse davvero accadere una cosa simile. Significherebbe una perdita enorme. Ma alla fine dubito che accadrà. Questa è la mia posizione e non credo di essere il solo ad averla”. A suo avviso alla fine la Red Bull resterà in F1, è ottimista in merito, ma i fatti per adesso parlano diversamente.

Niki Lauda ha definito la Ferrari con il termine ‘dramedy’ spiegando che è una scuderia dove si fanno drammi e c’è sempre grande casino. Sebastian Vettel risponde così a questa affermazione del presidente Mercedes: “Ferrari è la più grande di tutte le squadre che abbiamo nel paddock. E ‘stato lì fin dall’inizio della F1. E’ la storia, i piloti…c’è qualcosa di eccezionale in Ferrari. Un sogno è diventato realtà quando sono arrivato e, contro tutte le aspettative, il primo anno fino ad ora è stato sorprendente. Quindi niente drammi finora! Qui l’ambiente è familiare e mi piace”.

Chi osserva bene il quattro volte campione del mondo può notare che da quando è approdato in rosso sembra un bambino al luna park per la gioia che che prova nell’essere finalmente approdato alla Ferrari realizzando il sogno di una carriera: “E’ vero, ma sono stato molto felice negli anni dei quattro titoli sono eloquenti. Di sicuro 2014 non è stato un bel periodo. Le cose non andavano come volevo e quando ciò accade è più onesto mostrare i tuoi sentimenti e non nascondersi dietro un sorriso falso. Così ho capito che era il momento di andare avanti. E i fatti ad ora mi hanno dato ragione. Sono molto contento di come sono andate le cose. Certo, quando sono arrivato in Ferrari non c’è mai stata alcuna garanzia in termini di risultati, ma ora è bello sapere che abbiamo superato tutti i tipi di aspettative, compresa la mia”. Sebastian Vettel per coronare al meglio il suo sogno ferrarista deve vincere il titolo e nel 2016 lotterà per tale obiettivo.