MotoGP Phillip Island, Dani Pedrosa: “Speriamo di tornare sul podio”

Dani Pedrosa (Getty Images)
Dani Pedrosa (Getty Images)

 

Dopo la vittoria del GP di Motegi, il redivivo Dani Pedrosa è pronto a lottare con le unghie e con i denti per confermare sul circuito di Phillip Island il suo statuto di campione.
Lo spagnolo della Honda aveva dato prova di ritrovata forza già ad Aragon, dopo essere stato penalizzato per gran part della stagione dai noti problemi all’avambraccio.

L’anno scorso, come i lettori di Tuttomotoriweb ricorderanno,sulla pista australiana Pedrosa aveva dovuto rinunciare al podio (e al secondo posto in Campionato) per “colpa” del contatto ricevuto dal ducatista Andrea Iannone. L’obiettivo per il 2015 è quello di rifarsi mettendo a segno la sua prima vittoria sul circuito di Phillip Island in classe regina (il suo miglior risultato qui è il secondo posto del 2013). Ma il profilo basso è d’obbligo.

 

Una pista difficile

Nella tradizionale conferenza stampa che apre ufficialmente il week-end di Phillip Island, Dani Pedrosa ha innanzitutto ricordato l’importanza della vittoria conseguita domenica scorsa in Giappone: “E’ stato un grande risultato quello di Motegi, dopo un weekend difficile”, ha affermato lo spagnolo, come riporta il sito ufficiale della MotoGP. “Ho sensazioni molto positive – ha aggiunto – e ci apprestiamo alla prossima gara in Australia in una buona forma”.

E’ bene tuttavia non sottovalutare le “sorprese” che questo round può riservare. “Il circuito di Phillip Island può essere insidioso – avverte Pedrosa – per via delle condizioni meteo, dunque lavoreremo sodo e cercheremo di ottenere un buon piazzamento nelle Qualifiche”.

“La pista ha molte belle curve – ha precisato lo spagnolo, come si legge su Speedweek – . Ma trovare il giusto set-up qui è molto difficile. E ciò anche per le gomme. Dobbiamo sempre prestare molta attenzione all’equilibrio. In gara, è molto importante avere una sintesi perfetta di velocità, rigore e agilità. Occorre molta concentrazione”.

Alla luce di tutto questo, “è difficile prevedere come si svolgerà la gara, e dovremo vedere come si comporterà quest’anno la nostra moto su questa pista”. “In ogni caso – conclude – lotteremo duramente e speriamo di tornare un’altra volta sul podio!”.