MotoGP, Jorge Lorenzo: “A Phillip Island per vincere, voglio essere campione del mondo”

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi
Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (getty images)

Jorge Lorenzo ha ancora tre gare per cercare di strappare la leadership in classifica a Valentino Rossi. Un’impresa possibile ma difficile, soprattutto quando il tuo avversario non sbaglia mai e arriva sempre sul podio, fatta eccezione per la gara di Misano (l’ultimo incidente di Rossi risale al GP di Aragon nel 2014). Tra i due ci sono 18 punti di distanza e qui in Australia dovrà cercare la vittoria a tutti i costi, prima che sia troppo tardi, e sperare che il pesarese non chiuda la gara alle sue spalle.

“Ho bisogno di vincere, se prendo i punti sarò campione del mondo. Questo è il nostro obiettivo – ha dichiarato il pilota maiorchino della Yamaha nella conferenza stampa alla vigilia del GP d’Australia -. Ci concentriamo su ogni singola gara. Se sarò veloce e coerente qui come in Giappone, in Australia abbiamo una buona occasione”. Peccato che a Motegi l’asfalto tra il bagnato e l’asciutto lo abbia costretto a scivolare dalla prima alla terza posizione…

Ancora una volta la speranza è di poter gareggiare su una pista asciutta… “Non mi lamento per le molte gare bagnate. Questo è il passato – ha proseguito Jorge Lorenzo -. E’ stato strano. Per la maggior parte delle gare non è mai piovuto dal mercoledì al sabato, ma solo nella gara di domenica. Ma io non voglio pensare al cattivo tempo. Penso al futuro. Speriamo che qui avremo una domenica di sole. Phillip Islanda è forse la pista più bella del calendario. Non solo le piste, tutta la zona è bella. Se il sole splende senza vento, la guida su questa rotta è un’esperienza incomparabile. Le curve veloci sono davvero divertenti”.