Fumo in auto vietato con donne incinte e minori: arriva il Decreto

fumo auto
(foto dal web)

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto per recepire alcune direttive dell’Unione Europea in materia di anti-fumo. Tra le novità più rilevanti che verranno introdotte entro Natale c’è il divieto di fumare in auto se sono presenti donne incinte e/o minorenni, così come sarà vietato farlo anche all’esterno degli ospedali.

Il fumo al volante è già una grande fonte di distrazione che può finire per provocare incidenti, inoltre rende l’aria dentro irrespirabile causando danni alla salute nostra e di chi ci sta attorno. Abbassare il finestrino non basta più. Chi fuma mentre guida rischia la stessa sanzione prevista per chi utilizza il telefono cellulare, ovvero una multa dai 161 ai 646 euro. Per le autorità sarà comunque complicato verificare se una persona al volante sta fumando e se lo fa in presenza dei soggetti menzionati. Accertare il reato non sarà affatto semplice. Per i ricorsi c’è tempo fino a 60 giorni.

La il Decreto prevede anche altre misure per combattere il fumo. Per esempio sui pacchetti di sigarette verranno messe immagini scioccanti per far capire alle persone a cosa vanno incontro se decidono di fumare. Comparirà la scritta: “Il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene”. E ci saranno anche avvisi per le donne in gravidanza: ” Il fumo può uccidere il bimbo nel grembo materno”. Le avvertenze combinate (immagini e testo) relative alla salute devono coprire il 65% della superficie esterna del fronte e retro della confezione.

Stop anche alla vendita dei pacchetti da dieci sigarette così come a quella delle sigarette elettroniche ai minori di 18 anni. Addio anche all’utilizzo di aromi caratterizzanti e alla vendita a distanza transfrontaliera dei prodotti del tabacco e delle sigarette elettroniche ai consumatori. Ai venditori che non rispetteranno la norma verrà sospesa la licenza per tre alla prima violazione e la revoca per i recidivi. Ci saranno maggiori controlli anche per i distributori automatici in particolare sul sistema di rilevazione dell’età dell’acquirente.

Le rilevazioni statistiche dicono che in Italia muoiono ben 83 mila persone all’anno a causa del fumo e che sono in 10 milioni a fumare. Le sigarette sono una grande minaccia per la salute e dunque è giusto combatterne il consumo per il bene dei cittadini e dell’ambiente.