F1, Nico Rosberg: “Rispettiamo la Ferrari, ma Mercedes è superiore”

Nico Rosberg
Nico Rosberg (Getty Images)

La Ferrari per pensare di poter tornare a vincere il titolo mondiale deve ridurre il gap da una Mercedes che in questi due anni è stata letteralmente dominante e che finora ha lasciato per strada solamente sei vittorie: tre firmate Daniel Ricciardo su Red Bull nel 2014 e altrettante ottenute da Sebastian Vettel sulla rossa in questo 2015, che deve ancora terminare però. La scuderia tedesca ha lasciato solo le briciole agli avversari e in ottica 2016 affinché questo scenario muti, serve un gran lavoro a Maranello.

Il Cavallino Rampante ha fatto dei passi avanti notevoli rispetto alla passata stagione disastrosa, sono evidenti e non è un caso che ora rappresenti la seconda forza del campionato di Formula1. Ma lo scopo è vincere e già dal 2016 si vuole lottare per questo obiettivo.

Nico Rosberg corre per la Mercedes ed ha sempre mostrato molto rispetto per la Ferrari, ma nella sua intervista a Motorsport.com è molto realista nell’affermare che il team di Backley è ancora superiore: “La Ferrari sta facendo un grande lavoro e noi rispettiamo il loro attacco nei nostri confronti, li teniamo d’occhio. Allo stesso tempo noi siamo fiduciosi perché abbiamo una squadra impressionante. Anche quando si sono avvicinati a noi, poi abbiamo allungato di nuovo. Dopo Singapore, che è stato un disastro, in Giappone e Russia abbiamo dimostrato di essere forti e di essere tornati al livello di inizio stagione. In generale stiamo dimostrando che possiamo combatterli in termini di sviluppo e su tutto”.

Il pilota tedesco riconosce il valore dell’avversario, ma non può esimersi dal ritenere decisamente superiore quello della Mercedes in questo momento. E’ semplicemente la realtà dei fatti. Nico Rosberg deve comunque guardarsi nella classifica generale da Sebastian Vette, che lo ha scavalcato al secondo posto approfittando del suo ritiro a Sochi. Se la lotta per il titolo è stata praticamente già chiusa da Lewis Hamilton, quella per la seconda piazza è apertissima invece.