Bridgestone, il primo pneumatico realizzato con 100% di gomma naturale di guayule

Guayule (photo dal web)
Guayule (photo dal web)

Realizzati i primi pneumatici a basso impatto ambientale. La Bridgestone ha annunciato di aver creato un pneumatico per autovettura con il 100% di gomma naturale derivata dalla corteccia e le radici del guayule, un arbusto del deserto che cresce nelle regioni aride, nativo del Messico e del Sud Ovest degli Stati Uniti.

Questi pneumatici sono stati realizzati nel Centro Tecnico di Bridgestone in Giappone, ma già quest’estate era stato dichiarato di avere prodotto un pneumatico simile, al Centro Tecnico Europeo Bridgestone (TCE) situato alle porte di Roma.

La gomma naturale di guayule deriva dalle coltivazioni che si trovano a Mesa, Arizona (Stati Uniti d’America), coltivata proprio da Bridgestone nel suo Biorubber Process Research Center (BPRC), dove tra l’altro sviluppano all’interno del centro tutti i processi necessari per l’utilizzo della gomma di guayule per la realizzazione di pneumatici. Coltivare gli arbusti guayule nelle regioni aride consentirà di ridurre lo sfruttamento delle aree tropicali, proteggendo la biodiversità.

La gomma di guayule ha sostituito la gomma Hevea brasiliensis in tutti i principali componenti, tra cui il battistrada, fianchi e tallone riempitivo, e la casa giapponese considera la produzione di questi pneumatici-prototipo il “prossimo passo nella comprensione del ruolo del guayule nel settore dei pneumatici.”

Anche la Continental ha un progetto attivo in tal senso, che ha come obbiettivo di portare sul mercato pneumatici di guayule entro cinque-dieci anni, mentre l’obbiettivo di Bridgestone è di arrivare alla vendita del pneumatico di guayule già nel 2020. La Bridgestone si augura che per il 2050 si arrivi a produrre pneumatici utilizzando esclusivamente materie prime sostenibili.