Alex De Angelis, preoccupa la contusione polmonare. Damian Cudlin sarà il sostituto

Alex De Angelis
Alex De Angelis (getty images)

Alex De Angelis è ancora sotto stretta osservazione nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Dokkyo di Mibu, in Giappone, dove da ieri è assistito anche da suo padre Vinicio e dal fratello William, giunti dall’Italia. Il 21enne pilota di San Marino viene assistito anche dal dott. Michele Zasa della Clinica Mobile e per il momento le sue condizioni restano stabili, in attesa della prossima risonanza magnetica che dovrebbe rendere più chiara e definita la sua situazione clinica.

Sia l’edema polmonare che quello intracranico sono sotto stretta osservazione e quest’oggi verrà sottoposto ad alcuni esami specifici per verificare gli scambi respiratori di De Angelis e verificare lo stato dei polmoni. Il pilota del team Ioda Racing è al suo sesto giorno di ricovero in terapia intensiva, dopo il brutto incidente rimediato a Motegi durante le FP4.

A livello cerebrale Alex De Angelis è pienamente cosciente. L’ematoma cerebrale, emerso un giorno dopo il ricovero presso L’Ospedale Universitario Dokkyo, al momento non preoccupa, verosimilmente si riassorbirà autonomamente, salvo complicazioni che potrebbero richiedere un immediato intervento chirurgico. Stabile anche la situazione della colonna vertebrale: secondo il dott. Zasa, una volta arrivato a casa, il pilota sanmarinese potrà alzarsi, con un busto rigido che dovrà tenere comunque per diverse settimane.

Desta qualche piccola preoccupazione soltanto la contusione polmonare: da una radiografia eseguita ieri si evidenzia che i polmoni ventilano relativamente bene ma presentano delle atelettasie che sono tenute sotto stretto controllo. I prossimi 2 o 3 giorni saranno importanti per verificare la stabilità degli scambi respiratori, e per valutare la situazione polmonare in base alle differenti terapie in atto.

 

Damian Cudlin al posto di Alex De Angelis

Intanto in Australia e Malesia al suo posto correrà Damian Cudlin, 31enne australiano che ha già corso nel Motomondiale, nel 2010 con la Moto2 e nel 2011 in MotoGP nelle gare del Giappone e di Australia (Ducati), nel 2012 ancora in Moto2 (Bimota) e nel 2013 in MotoGP in sella alla PBM.

“Prima di tutto, voglio augurare Alex DeAngelis un recupero completo e rapido. E’ stata una bella sorpresa per me ricevere un’offerta dal Team e-motion Iodaracing, anche se, se devo essere onesto, ero un po’ titubante nel sostituire Alex in queste circostanze – ha ammesso Damian Cudlin -, ma dopo aver sentito la notizia positiva del progresso di Alex nelle sue condizioni cliniche, sono molto più sollevato e felice di tornare in sella a una MotoGP. Ovviamente, non sarà facile per me e io non mi aspetto di fare miracoli. Voglio solo fare il lavoro per il quale sono stato ingaggiato: dare alla squadra un buon feedback, cercare di non fare danni, e di finire le gare. Voglio davvero ringraziare il Team e-motion Iodaracing per l’opportunità e non vedo l’ora di salire in sella”.